Nuovo dg Aifa, via libera alla nomina di Luca Li Bassi

La Stato-Regioni ha ratificato la nomina del nuovo direttore generale. I governatori hanno espresso parere favorevole, ma chiedono di essere ascoltati per la scelta del nuovo presidente. Scaccabarozzi (Farmindustria): "Grande esperienza internazionale, pronti a collaborare". Häusermann (Assogenerici): "Intensificare dialogo"

La Conferenza Stato-Regioni ha ratificato la nomina di Luca Li Bassi per l’incarico di direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Il via libera al nome proposto dal ministro della Salute, Giulia Grillo, è arrivato oggi pomeriggio. Nel corso della mattinata,  la Conferenza delle Regioni aveva espresso un parere favorevole, accompagnato da alcune richieste indirizzate al Governo.

Nuovo dg Aifa: l’ok dopo un rinvio

Il “sì” da parte dei governatori era atteso già la settimana scorsa. Almeno dal Governo, che con un’accelerazione aveva portato il nome di Li Bassi sul tavolo della Conferenza il 6 settembre scorso. Ma dalle Regioni era arrivata la richiesta di un rinvio. “Abbiamo chiesto al Governo – ha spiegato oggi Giovanni Toti, vicepresidente della Conferenza delle Regioni e governatore della Ligura – di rispettare tempi e procedure con un po’ di rigore. Talvolta i governi, non solo questo, scivolano col piede sull’acceleratore. Abbiamo richiamato alla cortesia istituzionale di lasciare il tempo alle Regioni di esprimersi con contezza. Passata una settimana, abbiamo acquisito il curriculum ed espresso parere favorevole”.

Le “condizioni”

Resta aperta la partita della presidenza dell’Aifa, casella “liberata” dalle dimissioni di Stefano Vella in polemica con il Governo per la gestione del caso “Diciotti” ad agosto. “Sulla nomina del presidente ci sarà un’intesa che discuteremo con il Governo”, ha spiegato Toti.

Nel parere le Regioni chiedono al Governo “di tener conto della proposta regionale per la nomina del presidente dell’Aifa, che a breve sarà comunicata”. Inoltre, la Conferenza delle Regioni invita l’esecutivo a “completare in tempi rapidi la procedura di ricostituzione della Commissione consultiva tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso dell’Aifa già scaduti”. Infine, come già avvenuto in passato, i governatori insistono sulla “necessità di procedere ad una riforma complessiva della governance degli enti vigilati dal ministero della Salute, compresa l’Aifa”.

Il profilo

Luca Li Bassi, milanese, medico chirurgo esperto di management sanitario e sanità pubblica, con una lunga attività internazionale in materia di gestione e rimborsabilità dei farmaci, è stato tra i responsabili della spesa farmaceutica all’interno di Pharmac, l’agenzia regolatoria neozelandese. Li Bassi è stato responsabile delle spese di farmaci e presidi medici al Fondo mondiale per la lotta all’Hiv, tubercolosi e malaria di Ginevra. E anche responsabile all’Agenzia Iaea (Agenzia internazionale per l’energia atomica) del gruppo di lavoro su radioterapia e medicina nucleare. Il suo nome è stato selezionato dal ministero fra le 93 candidature arrivate dopo l’avviso pubblico lanciato dal ministro Grillo.

Gli auguri di Farmindustria e Assogenerici

Al nuovo dg Aifa gli auguri di buon lavoro dalle imprese del farmaco: “Sono certo – afferma il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, in una nota diffusa in serata – che la sua grande esperienza, sia nazionale sia internazionale nella sanità, garantirà la migliore funzionalità dell’agenzia, assolutamente fondamentale per offrire le cure più ampie ai pazienti, per tutelare il patrimonio del Ssn e consolidare e attrarre sempre nuovi investimenti in ricerca e produzione in Italia”. Al nuovo dg, a nome delle imprese associate, Scaccabarozzi assicura “la collaborazione per costruire, nel rispetto dei ruoli, una nuova governance in grado di trovare il giusto equilibrio tra sostenibilità e accesso all’innovazione”.

Auguri di buon lavoro anche da Assogenerici: “Auspico che si possano intensificare momenti di incontro e confronto con l’agenzia, punto di riferimento per la nostra industria”, afferma il presidente dell’associazione, Enrique Häusermann, in una nota. “Assogenerici – prosegue – ha avviato con l’agenzia un dialogo ed un confronto serrato sulla necessaria ed urgente revisione delle procedure interne e delle linee guida ai fini della semplificazione delle procedure di rilascio delle Aic e rimborsabilità dei farmaci equivalenti. Ci auguriamo che questo confronto possa proseguire e ampliarsi in futuro abbracciando tutti i temi riferiti alla governance farmaceutica. Assogenerici –  conlude Häsuermann –  assicura sin d’ora la massima collaborazione”

Foto ministero della Salute