Fims, Fabio Pigozzi confermato presidente per la terza volta

Alla guida della federazione dal 2010, è considerato uno dei principali esperti al mondo nel campo della medicina dello sport. L'elezione è avvenuta lo scorso 14 settembre a Rio de Janeiro. Norbert Bachl confermato segretario generale della federazione. Maurizio Cascato nell'esecutivo

Fabio Pigozzi

Fabio Pigozzi è presidente della Federazione Internazionale di medicina dello sport (Fims), per la terza volta consecutiva. L’elezione è avvenuta lo scorso 14 settembre a Rio de Janeiro. Pigozzi è rettore dell’Università Foro Italico di Roma e membro della Foundation Board della Wada.

Otto anni alla guida della Fims

Alla guida dal 2010 della Federazione fondata nel 1928, Fabio Pigozzi è considerato uno dei  principali esperti al mondo nel campo della medicina dello sport. Nei suoi otto anni di guida ha trasformato la Fims (119 Paesi aderenti in tutto il mondo) in un’organizzazione che collabora costantemente e condivide le sue strategie col Comitato Internazionale Olimpico.

«Sono orgoglioso – ha sottolineato – per un risultato che premia innanzitutto la lunga tradizione e il valore riconosciuto alla medicina dello sport italiana in tutto il mondo. Continuerò il lavoro cominciato nel 2010. Lotta al doping, ricerca e progetti per la salute degli atleti, saranno sempre i punti cardine di questa Federazione. Desidero ringraziare tutti i colleghi italiani e stranieri che mi hanno sostenuto lealmente in questi anni. Un pensiero particolare lo rivolgo al Presidente della FMSI Casasco, a cui mi lega non solo un vincolo di grande amicizia ma anche una comune visione tesa al perseguimento della promozione e della valorizzazione della medicina dello sport in tutti gli ambiti del movimento olimpico».

 Norbert Bachl confermato segretario generale della federazione

Oltre a Pagozzi, è stato rieletto anche il segretario generale della federazione. Si tratta dell’austriaco Norbert Bachl, fisiologo dell’Università di Vienna. Mentre il Presidente della Fmsi  Maurizio Casasco è stato confermato chairman della development commission e membro dell’esecutivo.