Pharmanutra, al via accordo con Fresenius Kabi per crescere in centro Europa

Con questa partnership l'azienda rafforza la propria presenza nel mercato svizzero e non solo. Proprio in Svizzera inizierà la distribuzione dei prodotti a base di ferro sucrosomiale, a partire dall’inizio del 2019

Pharmanutra

Pharmanutra, azienda nutraceutica attiva nel settore dei complementi nutrizionali di ferro, punta a espandersi sul mercato del centro Europa. Per farlo ha siglato una partnership con Fresenius Kabi Switzerland, il ramo elvetico della multinazionale tedesca specializzata in farmaci e tecnologie per infusione, trasfusione e nutrizione clinica. Tecniche utilizzate per la cura dei pazienti critici o affetti da malattie croniche.

L’obiettivo dell’accordo

Grazie a questa partnership, Pharmanutra rafforza la propria presenza nel mercato svizzero (considerato uno dei più importanti del settore), dove inizierà la distribuzione dei prodotti a base di ferro sucrosomiale, a partire dall’inizio del 2019 con i primi due prodotti, a cui se ne aggiungeranno altri due nel corso del 2020.

“Concretizziamo una nuova alleanza rilevante dal punto di vista strategico e commerciale – ha commentato Andrea Lacorte, presidente di Pharmanutra – che ci permetterà di rafforzare, attraverso un partner di primaria importanza, un mercato di assoluta significatività per il settore del ferro. Unendo l’innovazione scientifica del ferro sucrosomiale a una distribuzione capillare su tutto il territorio svizzero, avremo presto riscontri molto positivi in termini di vendite”.

Cosa emerge dai dati del 2018

I dati del primo semestre 2018 hanno confermato come alcuni prodotti del gruppo hanno registrato complessivamente un’importante crescita in termini di ricavi (+25%), così come, globalmente, nei primi sei mesi dell’anno Pharmanutra ha ulteriormente rafforzato la propria presenza sui mercati internazionali con una crescita di fatturato del 44,3% (da 3,4 milioni a 5 milioni di Euro). Risultati che confermerebbero l’efficacia scientifica della tecnologia sucrosomiale, con cui il gruppo si appresta a entrare anche nel mercato svizzero con prospettive significative.