Recordati, crescono redditività e ricavi nei primi nove mesi del 2018

Il gruppo farmaceutico ha diffuso i risultati economici al 30 settembre. Per l'occasione ha rivisto le stime dei ricavi per il 2018, a causa della svalutazione della lira turca

Recordati ha diffuso i risultati economici dei primi nove mesi del 2018. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno il gruppo ha incrementato i ricavi consolidati del 5,1% (1013,3 milioni di euro). L’utile netto è cresciuto dell’8,2% (237,9 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2017, mentre l’utile operativo è cresciuto del 9,6% (337 milioni), con un incidenza dei ricavi del 33,3% . In coincidenza della svalutazione della lira turca, poi, la società ha rivisto le stime sui ricavi del 2018.

L’Ebidta è pari a 380,1 milioni di euro, in crescita dell’11,1% rispetto ai primi nove mesi del 2017, con un’incidenza sui ricavi del 37,5%. Per quanto riguarda la posizione finanziaria netta, al 30 settembre si evidenzia un debito netto di 462,7 milioni di euro che si confronta con un debito netto di 381,8 milioni di euro al 31 dicembre 2017. Nel periodo sono state acquisite azioni proprie per un esborso complessivo di € 169,8 milioni e sono stati distribuiti dividendi per  87,1 milioni di euro. Inoltre, è stata acquisita la società Natural Point S.r.l. per un valore di 75 milioni di euro. Il patrimonio netto è pari a  988 milioni di euro.

Le iniziative per la crescita

I risultati positivi ottenuti in questi  mesi da Recordati, sono frutto di una serie di iniziative portate a compimento nel 2018. Ad aprile è stato concluso un accordo con Mylan per l’acquisizione dei diritti per un farmaco (cisteamina bitartrato),  indicato per il trattamento della cistinosi nefropatica manifesta nei  bambini e negli adulti, in vari territori, compresa l’Europa.

A giugno, invece,  è stato acquisito il 100% del capitale sociale di Natural Point S.r.l., società italiana, presente nel mercato degli integratori alimentari. La società ha realizzato un fatturato nel 2017 di € 15 milioni con un’ottima redditività.

La delibera sull’acconto 2018

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di distribuire agli Azionisti un acconto sul dividendo relativo all’esercizio 2018 pari a € 0,45 (al lordo delle ritenute di legge) per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco della cedola, escluse quindi le azioni proprie in portafoglio della Società a tale data. L’acconto sul dividendo 2018 sarà posto in pagamento a decorrere dal 21 novembre 2018 (record date 20 novembre 2018), con stacco della cedola n. 22 in data 19 novembre 2018.

Riviste le stime sui ricavi di quest’anno

“I risultati ottenuti nei primi nove mesi dell’anno evidenziano la continua crescita del Gruppo, con un incremento sia dei ricavi sia della redditività”, ha dichiarato Andrea Recordati, amministratore delegato. “Nel corso dell’anno sono state concluse importanti iniziative quali l’acquisizione definitiva dei diritti per cisteamina bitartrato da Mylan che permette di garantire il continuato accesso dei pazienti a questo trattamento salvavita e l’acquisizione di Natural Point che rappresenta una interessante opportunità per sviluppare la nostra presenza nell’area degli integratori alimentari. Inoltre, nel corso dell’ultimo trimestre comincerà il lancio in alcuni paesi europei di una nuova specialità per il trattamento della schizofrenia”, ha continuato Andrea Recordati. “La crescita delle attività del Gruppo è proseguita nel mese di ottobre. Considerando la forte svalutazione della lira turca, che stimiamo abbia da sola un impatto di circa 30 milioni di euro per l’intero anno, prevediamo per il 2018 di realizzare ricavi compresi tra 1340 e  1350 milioni di euro, mentre confermiamo la previsione di realizzare un Ebidta compreso tra 490 e 500 milioni di euro, un utile operativo compreso tra 430 e 440 milioni di euro e un utile netto compreso tra 310 e  315 milioni di euro”.