No profit, i manager del pharma insieme in BioPharma Network

Quattro i soci fondatori: Domenico Guajana, Michele Barletta, Luca Simonato e Alessandra Lomonaco. La meta di questo percorso è favorire il dialogo tra i soci condividendo una visione unica su come si sta modificando il settore e di come l’ondata delle nuove innovazioni biotecnologiche imporranno un’evoluzione delle competenze

Nasce BioPharma Network, l’associazione culturale no profit che si rivolge ai professionisti del settore farmaceutico e biotech, manager e giovani talenti, con l’obiettivo di sviluppare un networking di valore. L’obiettivo è favorire la diffusione dell’innovazione attraverso la condivisione e contribuendo alla crescita della professionalità degli associati. BioPharma Network accoglie, in qualità di soci, manager del settore pharma e biotech e giovani che hanno iniziato il loro percorso professionale in azienda. Accanto ai soci, si sviluppa la community che raccoglie tutti i soggetti promotori o interessati alle dinamiche del settore e allo sviluppo dell’innovazione.

La fondazione

Quattro i soci fondatori: Domenico Guajana, Michele Barletta, Luca Simonato e Alessandra Lomonaco. Tutti professionisti dell’ambito pharma e dell’innovazione. La meta di questo percorso è favorire il dialogo tra i soci condividendo una visione unica su come si sta modificando il settore e di come l’ondata delle nuove innovazioni biotecnologiche imporranno un’evoluzione delle competenze. In secondo luogo si vuole stimolare al cambiamento e all’anticipazione di soluzioni e di approcci differenti nel modo di lavorare. Infine in quest’ottica bisogna connettere i manager associati con una community extra-settore interfacciandosi e ricercando partnership di valore con istituzioni, centri di ricerca, altre associazioni, università, enti di formazione, start up e aziende di altri settori.

Nuova generazione di manager

Importante sarà anche l’impegno verso la nuova generazione di manager. Il network lavorerà per sviluppare connessioni tra i professionisti senior con quelli più giovani, per supportare il loro sviluppo professionale. Si impegnerà inoltre a identificare, attraverso il dialogo con le università, nuove strade e progettualità per un orientamento più efficace e consapevole dei neo-laureati verso il settore farmaceutico. “Sentivamo la necessità di dare vita a un network di professionisti per poter indirizzare i singoli contributi verso obiettivi condivisi e più aderenti all’evoluzione della nostra professione” racconta Domenico Guajana, presidente.

“Inoltre, in un contesto così innovativo e di forte cambiamento come quello odierno, nasce l’esigenza di intercettare chi sta generando innovazione anche fuori dal nostro settore” – continua Michele Barletta, vicepresidente. “Già oggi, dopo poche settimane dalla nascita, sono circa 300 i professionisti del settore che hanno aderito a BioPharma Network. Sicuramente il nostro primo obiettivo è continuare a sviluppare il network per poi organizzare nel 2019 un importante momento d’incontro dedicato a soci e membri della community per condividere, confrontarsi e dare il via alla generazione di idee rilevanti”.

Le partnership

Ma ci sono numerose collaborazioni esterne. “Accogliamo l’idea di una partnership con BioPharma Network con entusiasmo, convinti che la condivisione delle conoscenze e l’aggiornamento costante siano fondamentali per i giovani manager” dichiara Carlo Salvioni, senior director sales and marketing di Iqvia. Nel network è entrata anche ManpowerGroup. “Tra le professioni in evoluzione e il lavoro del futuro la life science occupa un posto di rilievo. ManpowerGroup vi ha dedicato una propria divisione verticale di ricerca e selezione del personale. L’importanza crescente nel comparto dei big data, le biotecnologie, le diverse aree terapeutiche, il biologico, la tecnologia 3D (per citarne solo alcuni) sono tutti elementi di innovazione sia nei modelli sia nelle professioni del pharma” dichiara Riccardo Barberis, amministratore delegato ManpowerGroup.