Epatite C, nei paesi poveri sarà concessa la vendita del generico di Maviret

Abbvie e la Medicine patent pool (Mpp), organizzazione americana che si occupa di salute pubblica hanno siglato un accordo di licenza royalty-free per permettere ai produttori di certificata qualità di sviluppare e vendere il farmaco pangenotipico (efficace cioè contro tutti i ceppi del virus) generico in 99 paesi a basso e medio reddito a un prezzo accessibile

generico di Maviret

Arriva il generico di Maviret (glecaprevir/pibrentasvir), anti epatite C pangenotipico (efficace cioè contro tutti i ceppi del virus) sviluppato da Abbvie,  almeno per i paesi più poveri. è il risultato di un nuovo accordo di licenza royalty-free tra l’azienda statunitense e la Medicine patent pool (Mpp), organizzazione americana che si occupa di salute pubblica. Tale accordo permetterà ai produttori di qualità certificata di sviluppare e vendere medicinali generici di Maviret in 99 paesi a basso e medio reddito a un prezzo accessibile. In questo modo sarà garantito l’accesso al trattamento pangenotipico per le persone affette da epatite C cronica. L’intesa è stata annunciata durante l’American association for the study of liver diseases (Aasld) The Liver Meeting 2018. Una manifestazione in corso in questi giorni a San Francisco.

Per chi è indicato glecaprevir/pibrentasvir

La combinazione glecaprevir/pibrentasvir è stata approvata nel 2017. E deve essere assunta una volta al giorno per via orale. Ha raggiunto percentuali elevate di cura pari al 98%, nei pazienti non cirrotici naïve al trattamento, per tutti i sei genotipi del virus. È raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità come trattamento di prima linea nei pazienti naïve al trattamento per otto settimane nei non cirrotici. Mentre lo è per dodici settimane in quelli con cirrosi epatica. Il regime è indicato anche per i pazienti con epatite C e insufficienza renale di qualsiasi grado, compresi i dializzati. Si stima che il 5-10% di tutte le persone con un’infezione cronica da Hcv vivano con una malattia renale, per questo glecaprevir/pibrentasvir sarà molto utile per loro.

Facilitare l’accesso alla terapia

“Glecaprevir/pibrentasvir è una terapia prioritaria per le licenze per la Mpp – ha spiegato Marie-Paule Kieny, presidente del Mpp Governance Board – quindi l’accordo con AbbVie è un’ottima notizia per la salute pubblica”. “È una nuova opzione davvero importante per una percentuale significativa di pazienti affetti da Hcv in tutto il mondo. Come con le precedenti licenze Mpp, non vediamo l’ora di facilitare l’accesso alle versioni generiche di questo prodotto il più rapidamente possibile nel maggior numero possibile di territori”.

Un farmaco prioritario

Circa 71 milioni di persone al mondo vivono con l’epatite C cronica, molti dei quali si trovano in paesi a basso o medio reddito. Alla fine del 2015 sono il 20% di essi aveva ricevuto una diagnosi e appena il 7% era in trattamento. Maviret, per via del suo profilo clinico favorevole e l’alto potenziale nei paesi a basso e medio reddito, era stato indicato ne rapporto stilato da Mpp nel 2017, come uno dei trattamenti prioritari per la concessione della licenza.