Il IV Corso teorico-pratico in farmacia oncologica dell’Irst di Meldola

Il controllo del rischio clinico connesso al ciclo ospedaliero dei farmaci antitumorali è stato l’argomento del corso teorico-pratico di farmacia oncologica tenuto all’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (Irst) IRCCS di Meldola (FC) dal 14 al 16 novembre 2018. Il corso, giunto quest’anno alla quarta edizione e organizzato da Carla Masini, direttore della Farmacia oncologica Irst, quest’anno in collaborazione per la prima volta con Roche Italia. I relatori che si sono alternati dal palco hanno stimolato il confronto sull’importanza dell’adesione alle Raccomandazioni ministeriali (soprattutto la numero 14) e regionali sul buon uso dei farmaci e sulle azioni da compiere per attenuare la pericolosità a carico sia dei pazienti che degli operatori. Tra queste rivestono particolare importanza: 1) la centralizzazione degli allestimenti delle preparazioni, che devono essere effettuati in ambienti idonei e protetti, e da personale formato ad hoc; 2) la robotizzazione per l’allestimento della chemioterapia, che va a sostituire la produzione manuale sotto cappa. In tal senso, le unità ospedaliere deputate (UFA) dovrebbero soddisfare requisiti di carattere strutturale e organizzativo, nell’ottica di migliorare la performance; 3) i sistemi informatizzati, per organizzare e gestire in modo coerente attività come la prescrizione preparazione e somministrazione e che consentano un dialogo tra i professionisti coinvolti; 4) l’organizzazione della farmacia ospedaliera, che diventa fondamentale in tutti i processi gestionali, dal percorso dall’approvvigionamento alla conservazione del farmaco e consegna della terapia; attraverso l’individuazione di un responsabile di patologia, per la valutazione della appropriatezza prescrittiva per ottimizzare l’efficacia delle cure e prevenire errori di prescrizione; 5) la scelta di formulazione dei farmaci. Può essere utile prevedere farmaci che hanno modalità di somministrazione alternative alle tradizionali infusioni endovenose (es. predosate, sottocute) che in casi documentati hanno ridotto il rischio di errore.

 In collaborazione con Roche Italia

Ottavio Nicastro (Conferenza delle Regioni): “Il ruolo delle Regioni per la salute di cittadini e operatori”

 

Mattia Altini (direttore scientifico Irst Ircss di Meldola): “L’importanza della clinical governance”

Carla Masini (direttore Farmacia Oncologica Irst Ircss di Meldola): “Fondamentale centralizzare le preparazioni”

Anselmo Campagna (Regione Emilia Romagna): “La nostra esperienza di buone pratiche per la sicurezza in corsia”