#ProtectUrlife, sbarca in Italia una campagna europea per la salute di cuore e ossa

Dal 30 novembre al 2 dicembre, in occasione del CosmoSenior di Rimini, si potranno ricevere informazioni ed effettuare controlli gratuiti per combattere malattie cardiovascolari e osteoporosi

Arriva in Italia #ProtectUrlife, una campagna europea per la salute di cuore e ossa. Dal 30 novembre al 2 dicembre, in occasione del CosmoSenior di Rimini, sarà possibile ricevere informazioni ed effettuare controlli gratuiti per combattere malattie cardiovascolari e osteoporosi. L’iniziativa è volta a sensibilizzare, informare e proporre screening per la prevenzione di due patologie molto diffuse, che tuttavia continuano ad essere ampiamento sottodiagnosticate.

Il senso dell’iniziativa #ProtectUrlife

La tappa di Rimini, promossa da Amgen in collaborazione con Eit Health, Iof – International osteoporosis foundation, e altre associazioni  è un progetto che nasce dalla partnership tra ricerca, educazione e imprese, con l’obiettivo di trovare soluzioni che consentano ai cittadini di vivere vite più lunghe e più sane.

Secondo il direttore generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, Claudio D’Amario #ProtectUrLife è una “iniziativa in linea con la programmazione sanitaria che vede nella prevenzione primaria e nella regolarità dei controlli le prime armi per combattere patologie largamente diffuse e invalidanti come l’osteoporosi e le malattie cardiovascolari”.

Il progetto è stato pensato come un aiuto concreto per consentire di prevenire eventi come fratture, infarti e ictus che possono alterare la vita delle persone, anche gravemente. Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in tutto il mondo e l’osteoporosi è una patologia in grado di influire anche molto seriamente sulla qualità della vita dei pazienti e ridurne l’indipendenza.

“Il programma #ProtectUrLife – ha spiegato Salvatore Panico, Master Contact dei partner Italiani EIT Health – ha riunito un network europeo formato da esperti, start-up, società scientifiche, associazioni di pazienti, professionisti sanitari, ospedali e Comuni per coinvolgere, informare e sensibilizzare, offrendo la possibilità di avere valutazioni dello stile di vita e dello stato di salute con strumenti digitali semplici, accessibili e innovativi”.

Osteoporosi e malattie cardiovascolari, i numeri di chi ne soffre in Italia

L’osteoporosi in Italia colpisce 4 milioni di donne e 900mila uomini. I segmenti ossei maggiormente interessati sono vertebre, polso, anca, omero e femore. Si tratta di una patologia di cui è bene parlare dal momento che si stima che le fratture da osteoporosi aumenteranno fino al 22,6% entro il 2030. Non solo: il rischio di fratture è più di tre volte superiore nelle donne over 70 rispetto alle cinquantenni e quello di una frattura successiva entro 1 anno da quella iniziale è più di 5 volte superiore rispetto al rischio di una prima frattura. L’impatto economico di questa patologia, che pesa sul nostro Servizio Sanitario, è stimato in oltre 7 miliardi di euro all’anno.

“Le fratture da fragilità causano disabilità e riduzione della qualità di vita. Basterebbero semplici regole di prevenzione messe in pratica nella vita quotidiana per arginare questo enorme fenomeno”. – ha commentato Maria Luisa Brandi, Presidente Firmo – Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso – “La maggior parte delle persone non è consapevole di essere a rischio”.

Lo stesso discorso vale per le patologie cardiovascolari che nel nostro Paese, secondo gli ultimi dati disponibili, sono responsabili del 37% delle morti totali. Malattie ischemiche del cuore, cerebrovascolari, ipertensive, altre malattie cardiovascolari sono le più frequenti. Non deve dunque sorprendere che i loro costi sanitari, diretti e indiretti, ammontino a circa 21 miliardi di euro l’anno. Eppure, queste malattie sono in gran parte prevenibili, in quanto riconoscono, accanto a fattori di rischio non modificabili (età, sesso e familiarità), anche fattori modificabili, legati a comportamenti e stili di vita che possono causare diabete, obesità, ipercolesterolemia e ipertensione arteriosa.

“Secondo gli ultimi dati disponibili – ha riferito Francesco Romeo, direttore della cattedra di cardiologia dell’Università Tor Vergata di Roma – si sono verificati in Italia complessivamente oltre 220mila decessi in un anno (96mila negli uomini e 124mila nelle donne) in conseguenza di eventi cardiovascolari. Numeri ancora troppo elevati”.

Risultano quindi importanti campagne come #ProtectUrLife che informano la popolazione e prevedono screening utili come primo approccio di prevenzione. Presso il #ProtectUrLife village i visitatori di CosmoSenior potranno sperimentare le tecnologie che consentono di misurare in maniera precisa la salute cardiovascolare e ossea. Test gratuiti digitali offriranno una valutazione personalizzata del rischio e di profilo completa.

“Abbiamo portato l’innovazione biotecnologica nell’area delle malattie cardiovascolari e dell’osteoporosi e osserviamo come queste patologie croniche assumano un peso socio economico sempre più rilevante; ecco il valore di campagne che promuovono l’educazione sanitaria e il miglioramento degli stili di vita, come #ProtectUrLife, nata dalla collaborazione tra i diversi attori del sistema salute, un fattore decisivo per affrontare con successo le sfide sanitarie con cui la società deve misurarsi”. – ha affermato André Dahinden, presidente e amministratore delegato di Amgen Italia.