Consiglio superiore di sanità, il ministro Giulia Grillo revoca l’incarico a 30 membri

Tra coloro che dovranno lasciare il Css, figurano i genetisti Dallapiccola e Novelli, il farmacologo Garattini, il ginecologo Scambia e l'oncologo Napoleone Ferrara. Restano in carica solo i membri delle istituzioni

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Mossa a sorpresa del Ministro della Salute Giulia Grillo. Con due anni di anticipo rispetto alla scadenza prevista, il Ministro ha azzerato il Consiglio superiore di sanità, revocando le nomine dei componenti non di diritto dell’organo tecnico-consultivo del ministero. Tra i 3o membri del consiglio che dovranno lasciare l’incarico, figurano nomi illustri come i genetisti Dallapiccola e Novelli, il farmacologo Garattini, il ginecologo Scambia e l’oncologo Napoleone Ferrara. Restano in carica solo i membri delle istituzioni (ministero stesso, Aifa, Istituto superiore di sanità) che hanno un posto legato al loro incarico.

Il Consiglio superiore di Sanità

Il Consiglio superiore di sanità viene nominato ogni tre anni. Quello attuale (oramai uscente) è stato nominato dall’ex ministro Beatrice Lorenzin a dicembre 2017 e sarebbe dovuto restare in carica fino al 2020. Con questa decisione Giulia Grillo ha deciso di cancellarlo in anticipo e nominarne un altro.

Le reazioni

La presidente uscente Roberta Squilini ha commentato così la decisione del ministro : “visto l’alto spessore dei membri che compongono il Consiglio superiore di sanità, non vedo alcuna ragione scientifica alla base della decisione del Ministro della Salute Giulia Grillo di revocare la nomina dei componenti non di diritto dell’organismo”. Spiega all’Ansa Roberta Squilini. “Siamo stati colti alla sprovvista ed avvertiti della revoca delle nomine solo oggi attraverso una lettera. Il ministro Grillo, in questi mesi non ci ha mai convocato.