M&A, Gsk acquisisce Tesaro per cinque miliardi

Il closing dovrebbe arrivare entro i primi mesi del 2019. Grazie a questo accordo l'azienda britannica si rafforza ulteriormente sul mercato oncologico

Opa Molmed

Gsk acquisisce Tesaro per cinque miliardi di dollari. Con questo accordo Gsk rafforza il suo business oncologico. La società americana da poco acquisita ( e quotata in borsa al Nasdaq), sta sviluppando un trattamento contro il carcinoma ovarico.

L’accordo

Le due aziende si sono accordate per un pagamento di 75 dollari ad azione che rappresenta un premio del 62% alla chiusura del 30 novembre. Il mese scorso le quotazioni di Tesaro erano cresciute dopo che alcune voci la davano in vendita. Hanno pesato soprattutto risultati negativi in alcuni studi sulla combinazione di dostarlimab e l’anticorpo anti-Tim-3 Tsr-022 in pazienti con cancro non a piccole cellule. Il closing dovrebbe arrivare entro i primi quattro mesi del 2019.

Rafforzamento in oncologia

L’azienda britannica si assicura quindi niraparib, un Parp-inibitore approvato per il tumore ovarico con e senza mutazione Brca. Il farmaco ha ingolosito Gsk perché nei primi nove mesi del 2018 ha fatturato 166 milioni di dollari. Non è scontato che il farmaco superi il miliardo entro i prossimi cinque anni. Quello di Gsk è un ritorno in quest’area dopo la cessione a Novartis di questo settore (16 miliardi). Il responsabile scientifico di Gsk Hal Barron ha dichiarato di essere ottimista sul farmaco anche perché ci potrebbero essere sviluppi interessanti anche per altre tipologie di tumore, soprattutto quelli alla mammella, al polmone e alla prostata.