Takeda, via libera dagli azionisti all’acquisizione di Shire

L’88% favorevole all’operazione da 52 miliardi di euro che ingloberà l’azienda irlandese specializzata nelle malattie rare. La società giapponese entrerà nella top ten delle farmaceutiche (per fatturato) a livello globale

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Disco verde dagli azionisti dell’azienda giapponese Takeda all’acquisizione dell’irlandese Shire per 52 miliardi di euro. Lo annuncia una nota della farmaceutica con sede a Tokyo. La decisione arriva da un meeting straordinario al termine del quale l’88% degli azionisti si è pronunciato a favore, superando le resistenze di alcuni soci che si sono detti contrari, anche a causa dell’indebitamento di cui Takeda dovrà farsi carico.

Takeda nella top ten mondiale

“Siamo lieti che i nostri azionisti abbiano dato il loro forte sostegno alla nostra acquisizione di Shire. Non vediamo l’ora di chiudere l’acquisizione nelle prossime settimane per creare un’azienda più competitiva, agile, altamente redditizia e quindi più resiliente, pronta a fornire farmaci altamente innovativi ai pazienti di tutto il mondo”, ha dichiarato Christophe Weber, presidente e chief executive officer di Takeda.

Dalla prima manifestazione di interesse, a fine marzo 2018, Takeda ha già ottenuto l’approvazione delle autorità antitrust in diversi Paesi (tra cui Giappone, Cina e Stati Uniti) e il completamento dell’acquisizione è previsto per l’inizio di gennaio 2019. È atteso a breve via libera da parte degli azionisti di Shire. Con l’operazione Takeda entrerà nella top ten per fatturato delle farmaceutiche a livello globale, con un giro d’affari da 22 miliardi di euro.