Supply chain, sempre più droni per il trasporto dei farmaci

La crescita del mercato degli aeromobili a pilotaggio remoto (che non comprende solo il trasporto di medicinali) potrebbe arrivare a valere circa 21 miliardi di dollari entro il 2022. E stanno nascendo, tra l'altro, sempre più aziende specializzate

Ci sono sempre più droni per il trasporto dei farmaci. Ormai la tendenza è stata avviata e difficilmente si arresterà, almeno finché ci saranno margini di business. La crescita del mercato degli aeromobili a pilotaggio remoto (che non comprende solo il trasporto di medicinali) potrebbe arrivare a valere circa 21 miliardi di dollari entro il 2022. E stanno nascendo, tra l’altro, sempre più aziende specializzate. Le zone economicamente più accattivanti sono senza dubbio il Nord America e l’Asia-pacifico.

Chi si muove e dove

L’utilizzo dei droni per il trasporto dei farmaci sta diventando un’opzione sempre più necessaria. Grazie a questa soluzione si possono raggiungere luoghi estremi del pianeta senza dover ricorrere a elicotteri (il cui utilizzo è più costoso di un drone) o di aerei. Per esempio i ricercatori del Johns Hopkins hospital stanno lavorando sulla catena del freddo durante il volo, mentre i colleghi dell’Università di Toronto stanno ragionando su un nuovo tipo di ambulanza in Olanda. Nel 2014 la compagnia californiana Matternet ha lavorato con Medici senza frontiere per trasportare farmaci a persone affette da tubercolosi in Papua Nuova Guinea. Recentemente anche l’americana Zipline ha avviato progetti simili in Ruanda per il trasporto di sacche di sangue e nel 2019 li avvierà anche in Ghana. Giro di affari? 25 milioni di dollari circa. Altre due società americane, Flirtey e Vayu hanno lavorato in maniera simile. La prima utilizzando navi come base di partenza dei velivoli, la seconda operando nelle zone più remote del Madagascar. C’è poi il cosiddetto “corridoio dei droni” dell’Unicef in Malawi e, infine, anche Google sta pensando di buttarsi in questo mercato.

L’ultimo progetto in ordine di tempo: Vanuatu

Vanuatu è un arcipelago vulcanico composto da più di 80 isole nel bel mezzo dell’oceano pacifico. Il modo più veloce per raggiungere le isole è l’utilizzo di aerei leggeri o navi. Ma in molti casi i villaggi si nascondono nelle zone più impervie delle isole costringendo gli operatori sanitari a lunghissimi viaggi. Secondo lo United Nations children’s fund il 20% dei 35 mila bambini vanuatuani non ha accesso continuativo alle cure. Per questo motivo, secondo quanto riporta il New York Times, Unicef, il Governo Australiano, il fondo globale alla lotta all’Aids, tubercolosi e malaria hanno avviato un programma di “consegna a domicilio” di farmaci grazie ai droni. L’iniziativa ha visto il suo esordio lunedì 17 dicembre 2018 e, per il momento, coprirà tre isole.