Farmaci veterinari: nel 2018 dieci approvazioni dall’Ema

L’Agenzia europea dei medicinali traccia un bilancio sulle autorizzazioni (4 nuovi principi attivi e tre vaccini) rilasciate nell’anno appena trascorso. Via libera anche a 11 estensioni delle indicazioni

farmaci veterinari

Nel 2018 l’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha dato il via libera a dieci nuovi farmaci veterinari. In quattro casi su dieci si è trattato di principi attivi mai autorizzati prima e in tre casi di nuovi vaccini. È, in sintesi, il bilancio tracciato dall’Ema con uno dei consueti “highlights” pubblicati sul suo portale.

Le novità principali

I quattro farmaci contenenti principi attivi mai autorizzati prima sono destinati ai cani (2), ai bovini (1) e ai cavalli (1). Gli altri prodotti sono indicati per gatti, polli, api, vitelli appena nati, pecore e api.

Per quanto riguarda i tre nuovi vaccini, uno è destinato alla prevenire le infezioni del virus della cosiddetta “lingua blu” sia nei bovini che nelle pecore. Il secondo, riservato ai bovini, protegge le mammelle dalle mastiti – che riducono la produzione di latte – causate dallo Streptococcus uberis. Il terzo è dedicato ai polli: un vaccino contro la coccidiosi, malattia dell’intestino causata da un parassita, che compromette la produzione di uova e anche la sopravvivenza dell’animale.

Nel 2018 l’Ema ha anche esteso ad altre specie le indicazioni di 11 principi attivi già autorizzati in Europa. Per quanto riguarda il monitoraggio della sicurezza dei farmaci veterinari, l’agenzia ha emesso 17 avvisi su effetti collaterali o restrizioni all’uso di alcuni prodotti.

Il trend delle approvazioni in veterinaria ha subito nel 2018 una frenata, dopo i 18 farmaci autorizzati nel 2017 (+60% rispetto al 2016). Sul fronte della medicina umana, invece, il disco verde dell’agenzia è arrivato per 84 prodotti.