Il tempo è denaro anche nella ricerca clinica

L'impatto finanziario per le aziende titolari del farmaco in studio può essere enorme, con un costo compreso tra i 600mila e gli 8 milioni di dollari per ogni giorno di ritardo. *IN COLLABORAZIONE CON EXOM GROUP

ricerca clinica

Si stima che l’85% di tutte le sperimentazioni cliniche subiscono dei ritardi rispetto alla pianificazione originale, con il 94% di ritardo che va oltre un mese. . Oltre all’impatto immediato sui costi delle sperimentazioni cliniche, i ritardi possono influire anche sulla redditività a lungo termine di un farmaco riducendone lo sfruttamento commerciale del brevetto.

Le cause dei ritardi

Una volta avviata una sperimentazione, il motivo più comune di ritardo è il processo di selezione, reclutamento e mantenimento dei pazienti negli studi, che in molti casi non riescono a reclutarne il numero previsto. Un’indagine condotta da Center watch afferma che il 69% dei pazienti non supera la fase di screening, il 58% rifiuta il consenso e l’8% abbandona dopo l’arruolamento. Molti studi oncologici reclutano meno di 0,5 pazienti/mese per centro e con un costo di 2-3 mld di dollari Usa, per l’entrata in commercio del farmaco.

Un altro elemento di ritardo è la difficoltà della gestione degli studi clinici nell’attuale quadro regolatorio sempre più complesso e globale, che richiede un approccio integrato, end-to-end, che fornisca contemporaneamente visibilità sui costi della sperimentazione, sui rischi normativi e sul rispetto dei tempi previsti.

I vincoli della ricerca clinica

Solo cambiando i paradigmi ed introducendo soluzioni tecnologiche innovative si possono superare i vincoli della ricerca clinica, rappresentati dal triangolo scenario operativo, tempo e costi.

In questo modo sarà possibile favorire i vari stakeholder nel controllare e bilanciare i tre obiettivi di cui sopra per realizzare studi clinici più efficienti e veloci, di maggiore qualità ed a costi ridotti.

A cura di Exom Group

Homepage Presente e futuro della ricerca clinica digitale

 In collaborazione con Exom Group