Robotica, J&J vicina all’acquisizione di Auris health

L'operazione nei confronti della società specializzata in robotica potrebbe valere circa due miliardi di dollari, ma non c'è ancora niente di definitivo. Intanto il mercato globale di riferimento continua a crescere

Johnson & Johnson sarebbe vicina all’acquisizione di Auris health azienda attiva nel campo della robotica in ambito chirurgico. Stando a quanto rivelano i media internazionali, tra cui Bloomberg, l’operazione dovrebbe costare circa due miliardi di dollari.

La robotica

L’area della robotica, soprattutto in ambito chirurgico sta esplodendo. Le innovazioni tecnologiche si susseguono a ritmo serrato e le aziende healthcare (sia pharma che di device) sono molto interessate a nuove realtà imprenditoriali attive su questo mercato. Auris è una sussidiaria di J&J la quale nel 2015 ha sottoscritto partnership con società come Alphabet (gruppo Verily life science) e costituire Verb surgical, una joint venture finalizzata allo sviluppo di tecnologie robot-assistite per la chirurgia non invasiva. Di recente anche Medtronic ha operato M&A di peso acquisendo l’israeliana Mazor robotics per 1,7 miliardi di dollari e ampliare il proprio portfolio con tecnologie d’intervento alla spina dorsale e al cervello.    

Il mercato cresce

L’ospedale è il luogo deputato all’utilizzo di queste strumentazioni. Globalmente, secondo Markets and Markets, entro il 2023 il valore di mercato potrebbe superare i 16 miliardi di dollari contro i “soli” sei del 2018. Anche i livelli di crescita sono impressionati con un Cagr del 21%. Il mercato è segmentato in più aree: la robotica chirurgica, la riabilitazione, la radiochirurgia non invasiva e la strumentazione per farmacie e ospedali. Secondo gli analisti il Nord America dovrebbe mantenere la leadership di questa crescita, così come è avvenuto nel 2018. Segue l’Europa. La crescita, anche in questo caso, sarà dovuta al trend positivo segnato dai macchinari di assistenza per la chirurgia.