Recordati, ricavi consolidati in crescita del 5% nel 2018

Il Consiglio di amministrazione della Recordati ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell’esercizio 2018 che saranno approvati dal Cda stesso il 28 febbraio 2019. Crescono anche i ricavi internazionali del 4,8%

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Il Consiglio di amministrazione della Recordati ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell’esercizio 2018 che saranno approvati dal Cda stesso il 28 febbraio 2019. Da una prima analisi c’è una crescita dei ricavi consolidati del 5% rispetto all’anno precedente arrivano a 1352 milioni di euro. Crescono anche i ricavi internazionali del 4,8%.

Altri indicatori

L’Ebitda è pari a 499 milioni di euro, in crescita del 9,8% rispetto al 2017, con un’incidenza sui ricavi del 36,9%. L’utile operativo è di 442,2 milioni, segnando una crescita in crescita dell’8,8% con un’incidenza sui ricavi del 32,7%. Anche l’utile netto, che si attesta sui 312 milioni di euro, è in crescita dell’8,2% incidendo per il 23% sui ricavi. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2018 evidenzia un debito netto di 588 milioni di euro. Nel periodo sono state acquisite azioni proprie per un esborso complessivo di 169 milioni di euro e sono stati distribuiti dividendi per 178 milioni. Inoltre, sono state acquisite le società Natural Point e Tonipharm per un valore complessivo di 148 milioni di euro. Il patrimonio netto è di 963 milioni circa.

Il 2018, un anno di transizione

“Nel corso del 2018 si è conclusa un’importante transizione dell’azionariato di maggioranza di Recordati. È stato raggiunto un accordo con un consorzio di fondi d’investimento controllato da Cvc Partners per l’acquisizione indiretta del 51,791% del capitale azionario di Recordati. Questo cambiamento di proprietà – dice l’amministratore delegato Andrea Recordati – assicura la continuità per il management e dipendenti e lo sviluppo della società nel futuro. Nell’anno appena trascorso sono stati ottenuti significativi risultati e concluse importanti operazioni per la crescita e il rafforzamento del nostro gruppo. Innanzitutto, l’acquisizione definitiva dei diritti per mercaptamina bitartrato da Mylan, e le acquisizione di Natural Point in Italia e Tonipharm in Francia.

Inoltre, è stato siglato un accordo di licenza globale con Helsinn per un farmaco per il trattamento topico della micosi fungoide, un raro tipo di linfoma cutaneo, ed è stata ottenuta la designazione di “farmaco orfano” per due nostri prodotti in sperimentazione. Nel corso dell’ultimo trimestre è cominciato il lancio in alcuni paesi europei di una nuova specialità per il trattamento della schizofrenia”, conclude l’ad.