Sanofi, Ameet Nathwani è il nuovo chief digital officer

Si occuperà di sviluppare una strategia di crescita per il gruppo francese basata sul digitale. L'obiettivo è quello di integrare le nuove tecnologie con la medicina per migliorare le terapie per i pazienti

SanofiAmeet Nathwani è il nuovo chief digital officer di Sanofi. Già executive vice president e chief medical officer del gruppo, Nathwani si occuperà ora di sviluppare una strategia di crescita per Sanofi basata sul digitale. L’obiettivo è quello di integrare le nuove tecnologie con la medicina per migliorare le terapie per i pazienti. Il manager si occuperà inoltre del potenziamento del portafoglio di iniziative digitali di Sanofi attraverso lo sviluppo di partnership esterne, la creazione di infrastrutture interne e l’esplorazione di nuove opportunità di business nell’ecosistema digitale.

Una strategia basata sul digitale

“Negli ultimi due anni, abbiamo compiuto rapidi progressi nella creazione di un portafoglio innovativo di iniziative digitali e nuove partnership”. Ha dichiarato attraverso una nota diffusa dalla società Olivier Brandicourt, amministratore delegato di Sanofi. “Grazie alla vasta esperienza di Ameet nel campo della salute e dell’analisi digitale, saremo in grado di migliorare ulteriormente le nostre capacità di reinventare non solo il modo in cui scopriamo e sviluppiamo i farmaci, ma i tipi di prodotti futuri che possiamo offrire ai pazienti in tutto il mondo”.

La carriera di Ameet Nathwani

Nato in Uganda ma naturalizzato britannico, Ameet Nathwani vanta oltre 20 anni di esperienza professionale nel settore dell’industria farmaceutica. Prima di entrare a far parte del gruppo Sanofi, è stato global head of medical affairs per Novartis. Ha iniziato la sua carriera farmaceutica nel 1994 lavorando per Glaxo Group Research. Dal 1994 al 2004 ha ricoperto ruoli dirigenziali e di franchising globali sempre più importanti nella ricerca e nello sviluppo in Glaxo, SmithKline Beecham e GlaxoSmithKline, sia in Europa che negli Stati Uniti. Laureato in medicina nel 1987 a Londra, ha conseguito la specializzazione in cardiologia, per poi conseguire un diploma in medicina farmaceutica e un master in amministrazione aziendale.