M&A, 21 miliardi da Danaher per Ge

General Electric vorrebbe vendere la divisione biofarmaceutica per focalizzarsi su aree specifiche come aviazione e industria energetica. L'accordo dovrebbe chiudersi entro il 2019

Csl behring

Sono 21 i miliardi da Danaher per General Electric per la cessione delle attività biofarmaceutiche. Una mossa non a sorpresa indicano gli analisti, visto che da tempo la multinazionale intendeva ridurre il peso delle proprie business unit. Soprattutto per quanto riguarda il debito che ammonta a oltre 100 miliardi.

Focus su aree chiave

L’obiettivo dichiarato di General Electric è quello di focalizzarsi esclusivamente su due aree di sviluppo, ossia l’aviazione e l’industria energetica. L’americana Danaher si caricherà sulle spalle anche passività pensionistiche dei lavoratori delle unità interessate dall’accordo. A inizio anno si era parlato di una raccolta di oltre 30 miliardi per la cessioni delle partecipazioni. A dirlo proprio l’attuale ad di Ge Larry Culp, che in passato aveva guidato proprio Danaher. Entro il 2019 dovrebbe chiudersi l’accordo, ma Wall Street già vede di buon occhio l’operazione con un balzo in positivo di Ge del 10%.

La nuova struttura

Nel 2019 si prevede che l’unità biofarma di General Electric possa generare ricavi per oltre tre miliardi di dollari. Il nuovo business sarà organizzato come una compagnia stand-alone all’interno del gruppo Life science Danaher (che ha un valore di oltre sei miliardi e mezzo). Altre compagnie all’interno di questa grande famiglia sono Pall, Beckman Coulter Life Sciences, SCIEX, Leica Microsystems, Molecular Devices, Phenomenex e IDT.