Malattie rare, accordo di 1,3 miliardi tra Ipsen e Clementia

Nei termini dell'accordo è previsto un pagamento immediato di un miliardo di dollari per acquisire un agonista dei recettori dell'acido retinoico

Nel campo delle malattie rare c’è un accordo di 1,3 miliardi tra Ipsen e Clementia Pharmaceuticals. Il patto tra le due aziende prevede la cessione del farmaco di fase avanzata palovarotene. Nei termini dell’accordo è previsto un pagamento immediato di un miliardo di dollari per acquisire un agonista dei recettori dell’acido retinoico già approvato dalla Fda.

I diritti del farmaco

La canadese Clementia aveva comprato i diritti di palovarotene da Roche nel 2013 e ha rappresentato una grande opportunità di business. Infatti alcuni studi di Roche sull’enfisema polmonare non erano andati come sperato e Clementia si è potuta fare avanti per acquistare la molecola a un prezzo stracciato. Dopo un Ipo di 137 milioni, Clementia è avanzata fino alla fase II di palovarotene contro la fibrodisplasia ossificante progressiva. Ipsen, sempre a caccia di nuovi importanti accordi pagherà subito un miliardo e i restanti 263 milioni qualora la Fda dovesse accettare in seconda indicazione quella per l’osteocondromatosi multipla.