Gdpr, una prima analisi del Supervisore europeo della protezione dei dati

Negli ultimi 12 mesi sono state 298, contro le 141 di due anni fa le segnalazioni agli enti preposti al controllo. Nel 2016 si erano toccate le 173 che è stato il picco di un trend sempre in ascesa dal 2013 in poi. Il grosso delle segnalazioni riguarda soprattutto la confidenzialità delle informazioni e la sicurezza dei processi

intelligenza artificiale

Il Supervisore europeo della protezione dei dati fa una prima analisi del Gdpr entrato in vigore il 25 maggio 2018 con un suo report apposito. Di primo acchito le segnalazioni sono aumentate rispetto al 2017, così come sono aumentate le investigazioni degli enti preposti al controllo. Il grosso delle segnalazioni riguarda soprattutto la confidenzialità delle informazioni e la sicurezza dei processi.

Le segnalazioni

La prima cosa che si nota è che sono aumentate del 111% le segnalazioni tra il 2017 e il 2018. Negli ultimi 12 mesi sono state 298, contro le 141 di due anni fa. Nel 2016 si erano toccate le 173 che è stato il picco di un trend sempre in ascesa dal 2013 in poi. Si era infatti passati dalle 78 del ’13 fino alle 143 del ’15 passando per le 110 del ’14. Tuttavia di queste quasi 300 segnalazioni 240 non erano ammissibili perché relative a processi a livello nazionale e non europeo, mentre le 58 rimanenti hanno visto la necessità di indagini più approfondite. Un aumento, rispetto al 2017, del 132%. Inoltre 38 casi presentati negli anni passati sono ancora sotto indagine. Nel computo totale se ne ha una del 2012, sette del 2014, tre del 2015, dodici del 2016 e quindici del 2017. Ventitré sono le decisioni arrivate nel 2018.

Le istituzioni coinvolte

Tra gli enti pubblici dell’Unione europea, il maggior numero di segnalazioni arriva dalla Commissione europea con 21. Cinque dal Parlamento europeo. Meglio per  l’agenzia del Servizio europeo per l’azione esterna, quella per i diritti fondamentali o la Banca europea per gli investimenti.

Le tipologie

Tra le segnalazioni più ricorrenti rientrano quelle riguardo gli accessi, i diritti dei proprietari dei dati e la sicurezza dei vari processi.