Fondazione Roche, a fine aprile 2019 nuovo bando per la ricerca

Partirà tra qualche mese la quarta edizione del concorso per la ricerca indipendente destinata agli under 40. A valutare i progetti non sarà più Gimbe, bensì Springer Nature. Il 5 marzo sono stati premiati i vincitori del bando 2018

Ci sarà un nuovo bando per la ricerca indipendente finanziato da Fondazione Roche e ci si potrà candidare a partire da fine aprile 2019. Ad annunciarlo è stato Francesco Frattini, Segretario generale della fondazione durante l’evento “Roche per la ricerca” organizzato il 5 marzo a Milano. “Stiamo ultimando la definizione del bando. Il formato è quello consueto con i soliti dodici premi per 50 mila euro ciascuno. La presentazione sarà a luglio ed entro fine novembre saranno nominati i vincitori”, ha concluso Frattini.

Il bando 2018

Nella cornice della fondazione Catella, sono stati premiati i 12 progetti vincitori dell’ultimo bando. Una cerimonia a cui hanno partecipato Mariapia Garavaglia, presidente di Fondazione Roche, Elena Cattaneo dell’Università di Milano, Nino Cartabellotta, presidente di Fondazione Gimbe e Richard Hughes, vice presidente di Springer Nature. A moderare l’incontro la giornalista Rai Maria Concetta Mattei. Le aree dei progetti hanno riguardato oncologia ematologia oncologica, malattie respiratorie, reumatologia, neuroscienze, coagulopatie ereditarie, relazione medico-paziente.

Il premio

Ciascun ricercatore si è aggiudicato un finanziamento di 50 mila euro per la realizzazione del proprio progetto. Si tratta di sette ricercatrici e cinque ricercatori provenienti da oltre dieci istituti differenti. Tutti under 40. Anche quest’anno i progetti sono stati valutati e selezionati dalla Fondazione Gimbe, che ha tenuto conto di cinque elementi chiave. Coerenza con le aree e le tematiche del bando, la metodologia, l’innovatività, i potenziali benefici per i pazienti e l’impatto per la sostenibilità del Ssn.

I vincitori: area reumatologia e oncologia

In ordine rigorosamente alfabetico, i vincitori hanno sfilato sul palco per ricevere da Cartabellotta e Garavaglia la targa. Nell’area reumatologia ha vinto Veronica Brusi (Istituto ortopedico Rizzoli), mentre Elena Conca (Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori) ha vinto nell’oncologia insieme a Marta Gomarasca (Istituto ortopedico Galeazzi) e Matteo Marzi (Fondazione istituto italiano di tecnologia).

Coagulopatie ereditarie e neuroscienze

Per le coagulopatie ereditarie il premio è andato a Stefano Espinoza (Fondazione istituto italiano di tecnologia). Nelle neuroscienze sono stati premiati Angelisa Frasca dell’Università degli studi di Milano, Alessia Indrieri di Fondazione Telethon, Marika Milan del Cnr e Cristian Ripoli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Ematologia, relazione medico-paziente e malattie respiratorie

Federica Lovisa (Fondazione Istituto di ricerca pediatrica città della speranza) ha ricevuto il premio nell’area ematologia oncologica, mentre Giacomo Monti, Irccs ospedale San Raffaele in quella della relazione medico-paziente. Ultimo premio alla ricercatrice dell’International centre for genetic engineering and biotechnology Simone Vodret per le malattie respiratorie.

La selezione

Cartabellotta, prima della premiazione ha illustrato alcuni passaggi della selezione dei vincitori. “Il 70% dei progetti hanno riguardato l’oncologia e le neuroscienze. Nella prima fase – spiega – è saltato il 50% dei progetti per incompletezza dei dati”. E poi ammonisce “Dico sempre che i bandi vanno letti dall’inizio alla fine. Ci sono aspetti formali che vanno rispettati”.

Poi illustra la seconda fase. “A questo punto sono stati valutati 227 progetti da 23 revisori”. Nessun elemento di Fondazione Roche ha partecipato alla selezione dei progetti ritenuti migliori.

Il passaggio di consegne

Dalla quarta edizione del 2019 cambierà il revisore esterno. Fin dalla prima edizione è stato Gimbe a ricoprire questo ruolo per Fondazione Roche, ma da quest’anno ci sarà un subentro. Sarà Springer Nature a valutare i nuovi progetti. La stretta di mano tra Cartabellotta e Hughes ha ufficializzato questa staffetta.