Fda, il Commissario Scott Gottlieb si è dimesso

Le motivazioni sembrano essere di carattere personale. Le dimissioni saranno effettive a partire da aprile 2019

sclerosi multipla

Il commissario Scott Gottlieb si è dimesso dalla Fda. Una partenza improvvisa e in parte inaspettata soprattutto per la sua popolarità. Gottlieb, dopo circa due anni avrebbe deciso di lasciare la Food and drug administration per motivi personali e per stare più vicino alla propria famiglia. Le dimissioni saranno effettive dal mese di aprile 2019.

Il suo arrivo alla Fda

Gottlieb è stato nominato commissario a maggio del 2017. Il suo nome era caldeggiato da numerose aziende biofarmaceutiche che vedevano in lui un ottimo profilo per guidare l’immensa macchina dell’ente regolatorio americano. La sua posizione è sempre stata chiara nel favorire la concorrenza e aprire il mercato a nuovi prodotti, accelerare i processi autorizzativi e, viste le polemiche negli Usa, dare una regolamentata anche ai prezzi esorbitanti dei farmaci su suolo americano. “Una leadership esemplare”, ha chiosato la Phrma, la Farmindustria a stelle e strisce.

Quanto è stato fatto

Il presidente Donald Trump si congratula in un tweet per il “magnifico lavoro svolto” da Gottlieb e la stessa agenzia lo ringrazia per quanto fatto in questi anni. Già a settembre 2017 la Fda ha cercato di tamponare la carenza di farmaci a Porto Rico a seguito dell’uragano che ha devastato le città (Porto Rico è suolo americano in quanto “territorio non incorporato”) e ha avviato una serie di politiche per migliorare le investigazioni internazionali contro le impurità nei farmaci. Altri meriti che spetterebbero a Gottlieb sono quelli di aver facilitato le approvazioni per le terapie geniche e di aver imposto un altolà all’innalzamento dei listini dei farmaci.

Le ripercussioni

Secondo molti le dimissioni di Gottlieb rappresentano un rallentamento del processo di abbattimento dei costi dei farmaci. Trump, da questo punto di vista, perde una pedina importante. Soprattutto ora che davanti al congresso sono stati convocati gli Ad delle maggiori aziende farmaceutiche a cui vengono contestati prezzi di listino troppo elevati.

Altri ruoli e indiscrezioni

Durante il suo mandato, alcuni analisti ed esperti del settore sanitario americano avevano accostato il nome di Gottlieb alla guida dell’Hhs (Dipartimento della salute e dei servizi umani) a seguito delle dimissioni di Tom Price. In quell’occasione Gottlieb avrebbe rifiutato o comunque ha più volte ribadito il suo ruolo all’interno della Fda. Prima di questo incarico, comunque, Gottlieb ha lavorato come vice commissario alla Food and drug administration e come consulente governativo per la sanità.