Prezzo dei farmaci, la replica di Assogenerici: “Linguaggio inaccettabile”

L’associazione delle industrie di equivalenti e biosimilari critica le affermazioni del ministro della Salute, Giulia Grillo, e del dg Aifa, Luca Li Bassi. Il presidente Häusermann: “Stupiti per i toni che stanno emergendo in queste ore, preferiremmo confrontarci sul merito e su soluzioni logiche”

Assogenerici

Stupore e amarezza per le parole sulla trasparenza dei prezzi dei medicinali usate ieri dal ministro della Salute, Giulia Grillo, e dal direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, Luca Li Bassi. È lo “stato d’animo” che trapela da un nota diffusa oggi da Assogenerici, all’indomani della conferenza stampa indetta dal dicastero di Lungotevere Ripa per presentare una risoluzione già inviata all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), un appello per chiedere maggiore trasparenza nel settore farmaceutico.

“Nessun ricatto”

“Siamo una parte dell’industria farmaceutica – commenta Enrique Häusermann –  presidente Assogenerici e non possiamo che respingere le accuse di ricatto fatte a tutto il settore nelle parole del direttore dell’Agenzia del farmaco, istituzione con la quale le nostre aziende si trovano a dialogare e operare quotidianamente”. Un riferimento in particolare all’intervista rilasciata da Li Bassi al Fatto Quotidiano, dal titolo “Basta col ricatto sui prezzi dalle case farmaceutiche”.

Il dialogo appena avviato

Häusermann è stupito anche dalle posizioni assunte dal ministro Grillo: “Dobbiamo ricordare che appena quindici giorni fa si è aperto al ministero, presenti tutte le associazioni del comparto, un primo dialogo sui temi della governance e in quell’occasione la parte pubblica ha utilizzato toni e modi di tutt’altra risma. Ora cosa è successo? Tutte le posizioni sono legittime, ma questo linguaggio non è accettabile”.

“Confrontiamoci sul merito delle soluzioni proposte”

Il clima si fa rovente, anche in vista del decreto ministeriale sui criteri per la negoziazione del prezzo dei farmaci rimborsati dal Ssn, atteso entro fine marzo. “Tuttavia – incalza Häusermann  -nel confronto avviato all’inizio del mese abbiamo presentato un documento contenente proposte concrete che mirano a velocizzare un’Agenzia bloccata sulle più semplici procedure autorizzative e negoziali e speravamo di poterci confrontare sul merito. Governance farmaceutica significa garantire la sostenibilità della spesa grazie ad una industria competitiva che sia messa nelle condizioni di programmare e continuare a fornire i farmaci essenziali per i pazienti grazie ad un quadro certo ed equo. Serve una soluzione logica che contemperi i problemi dell’industria nel contesto della tenuta del Ssn. Vogliamo proseguire il confronto sul merito delle soluzioni proposte: la parte pubblica ci sarà?”, si chiede infine il presidente di Assogenerici.

 

Per approfondire: 

Prezzi dei farmaci più trasparenti, l’appello dell’Italia al mondo

Farmindustria: “Nessun mistero sul prezzo dei farmaci”