Farmacie lombarde, nuovi accordi con la Regione

Dagli screening, ai servizi di dispensazione, fino alla presa in carico della cronicità. Ecco alcuni progetti che Federfarma Lombardia ha avviato con le istituzioni lombarde

Nuovi accordi con la Regione per le farmacie lombarde. Novità importanti per gli operatori del settore almeno stando alle parole della presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca a seguito del convegno “Il valore delle farmacie nell’evoluzione del sistema sociosanitario lombardo”, organizzato domenica 31 marzo, dalla Federazione, a Milano, alla presenza del Presidente della Regione, Attilio Fontana.

Più servizi

“L’erogazione del primo ciclo di terapia, oggi normalmente fornito direttamente dalle Asst, la distribuzione dei vaccini a medici e pediatri di famiglia, l’applicazione di modelli uniformi per l’erogazione di alimenti speciali ai pazienti nefropatici, l’implementazione e l’aggiornamento del dossier farmaceutico all’interno del fascicolo sanitario elettronico e la stampa del promemoria. Sono questi i progetti in fase di sviluppo, per i quali le farmacie lombarde stanno lavorando in sinergia con la Regione”, ha detto Racca durante l’evento. “Grazie a questi nuovi progetti, le oltre 2.900 farmacie lombarde confermano il proprio ruolo fondamentale di avamposto sanitario di prossimità, anche a supporto di una più efficace continuità ospedale-territorio”, ha concluso Racca.

La cronicità

“Nell’ambito della riforma sulla presa in carico delle cronicità voluta da Regione Lombardia, le farmacie stanno facendo la propria parte”, ha detto Luigi Zocchi, segretario di Federfarma Lombardia. “L’accordo rafforza il coinvolgimento della farmacia nel percorso di cura dei tanti pazienti che, per la gestione ottimale delle proprie patologie, devono sottoporsi a controlli periodici e assumere regolarmente terapie farmacologiche dal costo spesso elevato”.

Non solo dispensazione

Secondo Federfarma, “il supporto ai cittadini che devono convivere con malattie croniche e rare non si limita alla dispensazione dei farmaci: con il recepimento delle autocertificazioni per le esenzioni E30 ed E40, un milione di residenti ha avuto la possibilità di accedere a queste agevolazioni direttamente in farmacia, senza recarsi agli sportelli delle Asst”.