Olon conclude l’acquisizione di uno stabilimento produttivo in India

Dopo un intenso periodo di transizione iniziato lo scorso 4 settembre, le attività di Olon India sono iniziate il 1° aprile, in linea con la strategia della casa madre in Italia. Il ceo Paolo Tubertini: "Ulteriore passo avanti nella strategia di crescita”

Olon società produttrice di principi attivi e Cdmo (contract development and manufacturing) per conto terzi, conclude l’acquisizione di uno stabilimento di produzione di Mahad, India. Dopo un intenso periodo di transizione iniziato lo scorso 4 settembre, le attività di Olon India sono iniziate il 1° aprile, in linea con la strategia della casa madre in Italia. Paolo Tubertini, Ceo di Olon, ha commentato: “Questa acquisizione rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di crescita di Olon”.

L’accordo

Le parti hanno firmato un accordo di lungo periodo per la fornitura dei prodotti di Sandoz. In particolare, il prodotto principale è il rifampicina e i suoi derivati, utilizzati per trattare diverso tipi di infezioni batteriche, tra cui la tubercolosi. Olon intende investire nel sito con l’obiettivo di conseguire opportunità di sviluppo, di aumentare i clienti e di crescita in generale.

Piano triennale

Dopo l’acquisizione di Ricerca biosciences chemical division a metà del 2017 e di Capua bioservices – fornitore di Cdmo nel settore della fermentazione microbica – a gennaio 2019, Olon ha portato a termine con successo il suo piano di sviluppo triennale. Ora procede verso un nuovo obiettivo ossia rafforzarsi sul piano della manifattura di principi attivi biologici. Il ceo di Olon India, Claudio Massari ha dichiarato: “Sta per iniziare un nuovo importantissimo ciclo per l’impianto produttivo di Mahad, con la nuova società Olon Api India. Ci aspettiamo che questa nuova società in futuro diventi leader non solo in India ma a livello internazionale”.

La nuova società

La nuova società Olon Api India ha già iniziato un importante programma di investimenti. Ha aperto una nuova sede a Mumbai assumendo nuovo personale, migliorando l’organizzazione e la presenza sul mercato indiano. Ha inoltre iniziato un trasferimento tecnologico stabilendo una nuova produzione nell’impianto di Mahad. Quest’ultimo che fornisce prodotti per Sandoz è un impianto produttivo avviato e ben riconosciuto in India, con circa 270 impiegati e capacità di reazione di 580 m3. Produce diversi farmaci salvavita sia per il mercato indiano che globale, con un giro d’affari che nel 2018 era equamente distribuito tra i mercati indiano e internazionale.