Entro il 15 maggio le farmacie dovranno adeguarsi al Gdpr

Entro il 15 maggio le farmacie dovranno adeguarsi al Gdpr, in quanto a metà del prossimo mese cesserà l'effetto della norma che aveva sospeso l'applicazione di sanzioni pecuniarie per gli esercizi

catene di farmacie

Entro il 15 maggio le farmacie dovranno adeguarsi al Gdpr, in quanto a metà del prossimo mese cesserà l’effetto della norma che aveva sospeso l’applicazione di sanzioni pecuniarie per gli esercizi. Sotto la lente di ingrandimento la conservazione dei dati di profilazione dei clienti.

Ispezioni

Anche le farmacie saranno sotto l’esame del Garante per la privacy. Potranno subire quindi ispezioni per le attività di profilazione dei clienti sulla base dell’accettazione delle cosiddette fidelity card e sulla conservazione di tali dati. Inoltre il garante, attraverso la Guardia di finanza, potrà anche indagare sull’acquisizione del consenso, l’informativa e la durata della conservazione dei dati. Lo prevede il piano approvato dall’Autorithy sulla futura attività ispettiva curata dall’Ufficio del Garante stesso per il primo semestre 2019.

I consigli di Federfarma

Federfarma ha pubblicato una lunga nota sul suo sito. Consiglia ai suoi soci di accedere a FarmaPrivacy, per controllare se i dati inseriti dalla farmacia nella piattaforma siano aggiornati e rispondere nuovamente al questionario per verificare lo stato di attuazione delle raccomandazioni ricevute. Se la farmacia ha messo in pratica le raccomandazioni date da Farmaprivacy al primo utilizzo è necessario che rispondere nuovamente alle domande. In questo modo il registro verrà aggiornato con tutti i nuovi dati. Scrive Federfarma “La circolare del sindacato consiglia di accedere nuovamente a Farmaprivacy anche in ragione del fatto che i recenti aggiornamenti del software possono produrre nuove raccomandazioni prima non esistenti”.