L’università di Bologna conferisce il sigillo di ateneo a Massimo Scaccabarozzi

Al Presidente di Farmindustria il riconoscimento dell’Alma Mater per la sua attività di promozione della ricerca farmaceutica in Italia, lo sviluppo del settore industriale e il suo impegno nella valorizzazione del farmaco

Massimo Scaccabarozzi

Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, ha ricevuto il sigillo di ateneo dall’Università di Bologna. A consegnarlo è stato il rettore Francesco UBertini, nel corso di una cerimonioa presso l’aula absidale di Santa Lucia tenutasi il 9 aprile. Dopo la cerimonia di consegna, Scaccabarozzi ha tenuto la lezione magistrale dal titolo “L’innovazione farmaceutica per un futuro in salute. Learning from leaders”. La lezione è rivolta agli studenti e ai ricercatori di ambito farmaceutico e biomedico.

Le motivazioni del riconoscimento

L’università ha assegnato il sigillo a Scaccabarozzi, per “la sua carismatica storia personale e professionale che si snoda in un percorso contrassegnato da posizioni prestigiose ai vertici della farmaceutica. Una storia fatta di riconoscimenti internazionali e coronata con la Presidenza di Farmindustria dal 2011. In questi anni Massimo Scaccabarozzi – si legge in uno nota diffusa dall’Università – ha promosso percorsi per aggregare energie diverse e rinforzare il legame tra Università e mondo del farmaco. Con  quale obiettivo? Per rispondere al meglio ai bisogni di salute, migliorare la qualità della vita, aiutare i malati e creare opportunità per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio.

“Conferire questo importante riconoscimento a Scaccabarozzi rappresenta per l’Alma Mater un’occasione per ribadire l’importanza degli investimenti nella formazione e nella ricerca in campo farmaceutico”. Ha commentato il Rettore Francesco Ubertini. “Come volano di valore e innovazione, della diffusione della cultura scientifica e delle sinergie tra pubblico e privato, per il miglioramento della salute dell’uomo, nel rispetto dei valori etici e della sostenibilità”.

Occupazione in crescita nel farmaceutico

Il settore farmaceutico, infatti, investe significativamente sui giovani, con una occupazione in crescita negli ultimi due anni. Il 42% degli addetti sono donne, molte con ruoli apicali. La parità di genere qui è una realtà. E tanti sono i giovani: gli under 35 rappresentano l’81% dei nuovi assunti (fonte Inps).

Scaccabarozzi guida dal 2011 le imprese del farmaco che vivono un processo costante di innovazione, ricerca e sviluppo, in un panorama caratterizzato da grandi trasformazioni.  Tutto ciò garantendo un sodalizio sempre più forte con l’Accademia, funzionale allo sviluppo di progetti di ricerca applicata, ma soprattutto con i loro giovani ricercatori e con gli studenti.

La soddisfazione di Massimo Scaccabarozzi

“Il Sigillo di Ateneo che ho ricevuto mi riempie di gioia ed è un riconoscimento anche al valore dell’industria farmaceutica in Italia”. Afferma Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Farmindustria. “Aziende che vivono nel futuro senza dimenticare le proprie radici. Una caratteristica importante per chi fa ricerca ma anche un fondamento della mia vita. Il nostro obiettivo è regalare “più tempo alla vita e più vita al tempo”. E i risultati non mancano. Due persone su tre con una diagnosi di cancro sopravvivono dopo 5 anni; l’Aids è diventata una patologia cronica; l’epatite C è curabile.

Oggi la ricerca cambia velocemente grazie a una sinergica collaborazione tra Università, imprese e startup. Bisogna “imparare ad imparare”, un concetto che vogliamo trasmettere ai giovani studenti che si avvicinano con interesse al nostro mondo. E soprattutto – conclude Scaccabarozzi – ribadire che la stella polare della Ricerca è andare incontro ai pazienti che aspettano una risposta alle loro malattie. Un dovere morale e sociale a cui le imprese non si sottraggono”.