Ricetta elettronica veterinaria, il ministero rassicura: numeri in rapido aumento

Dopo le criticità iniziali, i dati dell’Istituto zooprofilattico di Abruzzo e Molise, che coordina il sistema informativo. In media vengono effettuate quotidianamente 26 mila prescrizioni digitali

ricetta elettronica veterinaria

Per la ricetta elettronica veterinaria (Rev) la partenza è stata brusca, ma ora la situazione si sta normalizzando. Almeno secondo una nota pubblicata oggi dal ministero della Salute. La comunicazione di Lungotevere Ripa cita i dati dell’Istituto zooprofilattico di Abruzzo e Molise, che coordina il sistema informativo della Rev: dopo Pasqua, la media giornaliera di prescrizioni digitali si è attestata a quota 26 mila, contro le 18.500 rilasciate il 16 aprile, data in cui è scattato definitivamente l’obbligo. “I numeri – sottolinea il ministero – sono in crescita esponenziale”. Alcuni picchi di prescrizioni digitali sono stati registrato lunedì 29 aprile (circa 31mila ricette), venerdì 26 aprile (27.663) e martedì 23 aprile (28.285).

Le difficoltà iniziali

I numeri diffusi dal ministero valgono anche come una rassicurazione dopo le criticità iniziali. “Alcune difficoltà – ricorda il ministero – sono state segnalate dalle farmacie per l’accesso al Sistema nazionale della farmacosorveglianza – Rev dovute alla ritardata e massiva richiesta di registrazione al Sistema stesso e ai tempi necessari per le modifiche al loro sistema gestionale per accedere tramite Portale Tessera Sanitaria, già attivo per i medicinali ad uso umano”.

Mano tesa ai professionisti

Per agevolare l’implementazione del sistema Rev , sono state inviate di recente alle Regioni e alle associazioni di categoria due note. La prima riguarda la sostituzione di un medicinale veterinario. La seconda è, invece, relativa alla trasmissione delle informazioni al sistema informativo di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati. La nota invita a una attenta consultazione del Manuale operativo della Rev e fornisce informazioni sulla possibilità di utilizzare la ricetta cartacea in situazioni di emergenza, quando sussistono difficoltà per l’accesso al sistema.

Per i farmacisti e per i medici veterinari – ricorda infine il ministero – è disponibile un corso di formazione a distanza, realizzato dalla Federazione nazionale degli ordini veterinari italiani (Fnovi) e dalla Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi in collaborazione con la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del Ministero della salute.