Novartis compra da Takeda la terapia per l’occhio secco

Saranno due le tranche di pagamento: la prima di 3,4 miliardi in contanti, la seconda da 1,9 miliardi. L'accordo dovrebbe chiudersi, secondo Bloomberg, entro l'anno

Novartis compra da Takeda una terapia oftalmica contro l’occhio secco per quasi cinque miliardi di dollari. Saranno due le tranche di pagamento: la prima di 3,4 miliardi in contanti, la seconda da 1,9 miliardi.

Il debito di Takeda

L’acquisizione di Shire da 62 miliardi di dollari ha dissanguato le casse della multinazionale giapponese che corre ai ripari per cercare di ridurre il debito monstre accumulato. L’azienda ha quindi pensato di vendere parte del proprio portfolio per far fronte all’impegno economico del 2018. L’accordo dovrebbe chiudersi, secondo Bloomberg, entro l’anno e Novartis dovrebbe portare con sé 400 dipendenti.

Secchezza oculare

Al centro dell’accordo il lifitegrast, farmaco appartenente alla classe degli inibitori dell’antigene LFA1 associato ai linfociti, approvato per il trattamento della secchezza oculare. Nel 2016 è stato approvato dalla Fda per migliorare la produzione di liquido lacrimale per evitare possibili ulcerazioni della cornea. Il farmaco lo scorso anno ha fatturato 400 milioni di dollari in vendite e potrebbe generare quasi un miliardo e mezzo di dollari. Novartis ha creato la sua divisione oftalmica con Alcon, ma precedentemente aveva trasferito molti medicinali al business pharma principale.