Sanità integrativa: la top ten delle assicurazioni per la salute

Un report dell’Associazione nazionale imprese assicuratrici (Ania) fotografa l’andamento del settore. Le polizze per malattia raccolgono premi per 2,9 miliardi di euro, dato in crescita del 7,3% in un anno. Ecco le prime dieci aziende

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Vale poco più di 2,9 miliardi di euro il mercato dell’assicurazione sanitaria in Italia. Un dato in crescita del 7,4% tra il 2017 e il 2018. A dirlo è un report pubblicato recentemente dall’Associazione nazionale imprese assicuratrici (Ania). Dall’analisi si può anche estrapolare una classifica, ordinata secondo l’ammontare dei premi raccolti nel 2018, delle compagnie che si occupano di polizze per malattia.

Il primato di Rbm Assicurazione Salute

A guidare la graduatoria è Rbm Assicurazione Salute, che incassa oltre 514 milioni di euro, con un incremento del 19,7% in un anno. Una crescita riferibile in massima parte al settore dei Fondi sanitari contrattuali e delle polizze aziendali. “Il bilancio 2018 – commenta Marco Vecchietti, ad e dg di Rbm Assicurazione Salute – segna il raggiungimento di un grande risultato che vede il definitivo posizionamento della nostra compagnia al vertice del ramo dell’assicurazione sanitaria, con una quota di mercato di quasi il 18% ed un importante incremento della profittabilità del business assicurato. La migliore prova dell’efficacia del modello di business innovativo che dal 2011 ha caratterizzato l’ascesa della nostra Compagnia in questo mercato”.

La top ten

Sul podio troviamo, al secondo posto, Generali Italia: premi per 418 milioni di euro in crescita dell’1% e una quota di mercato del 16,6%. Al terzo Unisalute (339,5 milioni), che è in forte crescita (+10,2%) e presidia il 13,6% del mercato. A seguire Allianz (235 milioni), UnipolSai Assicurazioni (178 mln), Reale Mutua (93 mln), Intesa SanPaolo Assicura (91 mln), Axa Assicurazioni (86 mln), Incontra Assicurazioni (71,8 mln) e Società Cattolica (69,7). In totale sono 77 le compagnie censite da Ania, ma le prime dieci rappresentano il 76% del mercato complessivo.