Oms, a Ginevra arriva la risoluzione italiana sui prezzi dei farmaci

L'incontro dei vertici mondiali dell'ente avverrà al palazzo delle Nazioni Unite, fino al prossimo 28 maggio. Presenti le delegazioni dei 194 Stati membri dell’organizzazione

Si apre oggi a Ginevra la 72esima Assemblea mondiale della salute, il principale organo decisionale dell’Organizzazione mondiale della sanità. L’incontro dei vertici mondiali dell’ente avverrà al palazzo delle Nazioni Unite fino al prossimo 28 maggio. Presenti le delegazioni dei 194 Stati membri dell’organizzazione.

I prezzi e la risoluzione italiana

L’Italia si è fatta promotrice di una proposta di risoluzione dell’Assemblea mondiale della salute sulla trasparenza delle contrattazioni dei medicinali, dei vaccini e delle altre tecnologie della salute. Per questo co-organizza con la Repubblica di Corea un side-event ufficiale sullo stesso tema. La questione è delicata e l’Italia vuole mostrare i muscoli, forte dell’appoggio di dieci Paesi che puntano a rendere più trasparenti i listini dei prodotti farmaceutici. C’è chi si oppone. Nel mondo Usa e Germania, in primis, vorrebbero limare la proposta del governo italiano, così come le industrie nostrane che lamentano già prezzi molto bassi per il mercato.

La cronaca

La partita è politica. Ma le accuse di 44 procure americane ai danni di numerose Big pharma, potrebbero rafforzare la proposta italiana e sensibilizzare le altre delegazioni a Ginevra. A seguito di un’inchiesta durata cinque anni, arrivano pesanti accuse di frode ai danni dello Stato per venti aziende farmaceutiche, tra cui Novartis, Teva, Gsk e Mylan. La colpa sarebbe quella di aver gonfiato i listini fino al 1000%. Secondo il New York Times, i dirigenti di queste aziende avrebbero stretto accordi sottobanco in maniera del tutto informale attirando le attenzioni degli investigatori. Sono un centinaio i farmaci interessati. Tra questi ci sono antiretrovirali per l’Hiv, terapie per l’asma, statine, antibiotici, antitumorali e antidiabetici.

L’agenda

L’agenda include temi di stretta attualità. Oltre alle questioni inerenti al bilancio dell’Oms e alla riforma della sua governance, le delegazioni nazionali saranno chiamate a discutere anche di accesso ai medicinali, dei programmi sanitari di emergenza, di malattie non trasmissibili.