Gestire il Gdpr, un’app corre in aiuto alle aziende

L'app One Privacy permette un risparmio di tempo e risorse nella raccolta e archiviazione delle informative sulla privacy secondo le nuove direttive europee in materia. *IN COLLABORAZIONE CON T&O

Per molti gestire il Gdpr è un problema, o comunque una preoccupazione in più. L’aggravio sulle aziende è notevole tuttavia l’armonizzazione delle regole in tutta Europa era necessaria e quindi tutti devono adeguarsi. I dati personali sono sensibili e vanno usati con cautela. Ma lo stesso interessato deve sapere qual è la finalità della raccolta delle informazioni che lo riguardano. Queste necessità, oltre alle aspettative della persona stessa (che aspira comunque a una gestione oculata dei propri dati), richiedono oltre che competenze specifiche, anche tecnologie che non appesantiscano ulteriormente i processi aziendali.

Meno burocrazia

Il tema ritorna spesso: la burocrazia. L’azienda T&O, attiva nel campo della progettazione di software innovativi destinati al business delle aziende, per far fronte alle esigenze delle società impegnate con l’adeguamento del Gdpr ha ideato una specifica app chiamata “One privacy”. L’app, nativa per iPad, sostituisce il modulo cartaceo per la raccolta del consenso al trattamento dei dati personali. É integrabile con qualunque Crm. La raccolta del consenso avviene direttamente su iPad e poi tramite la sincronizzazione c’è l’invio al sistema centrale per l’archiviazione. I dati relativi ai consensi sono all’interno del database e i moduli sono sempre disponibili per download e stampa. L’interrogazione del database può avvenire in qualsiasi momento.

…e tempi ridotti

I feedback sono positivi, visti soprattutto i tempi ridotti. “La stiamo utilizzando da un paio di mesi e abbiamo caricato diversi moduli all’interno dell’app tra cui quello relativo al codice Efpia per il consenso alla pubblicazione dei dati personali e dei dati relativi ai trasferimenti di valore e quello sul trattamento dei dai per la partecipazione a convegni”, dice Paola Marcellino Crm Specialist e Business Analyst di CSL Behring. “L’app è molto intuitiva. Tutto il procedimento avviene in pochissimo tempo grazie alla firma digitale. Grazie poi al sistema di sincronizzazione con il sistema centrale – continua Marcellino – tutti i dati vengono inviati al back office. Tra l’altro – specifica l’esperta – noi abbiamo impostato l’invio automatico via mail del documento firmato, così che il medico abbia nella sua casella di posta elettronica l’informativa che lo riguarda”.

Customer engagement

L’utente accede al modulo per l’autorizzazione al trattamento dei dati personali direttamente dal pannello dei contatti. Il modulo viene mostrato all’interessato che una volta presa visione appone la propria firma digitale. La rapidità di esecuzione e la facilità di accesso alle informazioni permette un migliore engagement. Tra l’altro anche l’inferiore utilizzo della carta è un elemento che fa la differenza.

 In collaborazione con T&O