Sperimentazioni animali, il ministero benedice metodi alternativi

Istituito un gruppo di lavoro per suggerire metodi alternativi di sperimentazione. Ne fanno parte, oltre che rappresentanti istituzionali, esperti di bioetica e sperimentazioni scientifiche

Il Ministro della salute ha firmato l’istituzione di un gruppo di lavoro per la promozione di metodi alternativi all’impiego di animali nelle sperimentazioni scientifiche. “Finalmente ci siamo dotati di uno strumento di civiltà. Il monitoraggio delle sperimentazioni sull’utilizzo di animali è una conquista etica, ma anche scientifica. Occorre bilanciare gli interessi della ricerca e della scienza con la necessità di andare oltre i metodi tradizionali per ridurre al massimo fino a superare l’utilizzo degli animali” dichiara il ministro della Salute, Giulia Grillo.

Il gruppo di lavoro

Il gruppo di lavoro è costituito, oltre che dai rappresentanti istituzionali, da esperti sui metodi alternativi in bioetica e sperimentazione animale. L’organismo si avvarrà inoltre dei contributi degli stakeholder individuati mediante una procedura di manifestazione di interesse come da avviso che sarà pubblicato sul sito del Ministero della salute. Il gruppo di lavoro dovrà riunirsi con cadenza mensile e ogni sei mesi dovrà presentare una relazione al ministro.

L’istituto

Il gruppo di lavoro sarà costituito presso la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero. Dovrà seguire le normative relative alla sperimentazione animale e soprattutto dei principi delle 3R (Rimpiazzare, ridurre, rifinire). La carica dei membri durerà un anno.

I membri

A comporre il gruppo ci saranno Silvio Borrello (Dg Direzione generale sanità animale del ministero), Silvia Dotti (Centro referenza nazionale metodi alternativi), Rodolfo Nello Lorenzini (Iss), Cristina Limatola (Conferenza dei rettori delle università italiane), Giuseppe Lembo (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico).

…e i responsabili di bioetica

A supporto dei colleghi sopra citati ci saranno anche gli esperti di bioetica e sperimentazione animale. Saranno Anna Maria Bassi, Vincenzo Costanzo, Mario De Felice, Maurizio Fanciulli, Candida Nastrucci, Francesca Pistollato, Yula Sambuy, Antonio Simeone e Luigi Vallauri.

I compiti

Riunendosi una volta al mese, il gruppo di lavoro dovrà formulare delle proposte al ministero per garantire un alto livello di protezione per gli animali utilizzati a fini scientifici. Altro compito sarà quello di individuare le aree di maggior utilizzo di animali in Italia per orientare i finanziamenti pubblici per lo sviluppo di metodi di ricerca alternativi.

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