Irccs e istituti zooprofilattici: via libera ai contratti per i ricercatori

Approvato dal consiglio dei ministri il contratto siglato dall’Aran e dalle organizzazioni sindacali. Previsto un profilo ad hoc per il personale impiegato nei grant-office, negli uffici di trasferimento tecnologico, nelle biblioteche scientifiche, ma anche data-manager, bioinformatici, infermieri di ricerca e altre figure

Irccs e istituti zooprofilattici

Disco verde per il contratto di lavoro dei ricercatori degli Irccs e degli Istituti zooprofilattici. Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri l’accordo siglato da Aran, l’agenzia che rappresenta la Pubblica amministrazione nelle contrattazioni, e le organizzazioni sindacali. Il nuovo contratto applica la cosiddetta “Piramide del ricercatore”, prevista dalla legge 205/2017, e prevede due diversi profili professionali. Da un lato, il ricercatore nella sua accezione tradizionale, dall’altro il personale addetto alla ricerca, cioè il capitale umano impiegato nei grant-office, negli uffici di trasferimento tecnologico, nelle biblioteche scientifiche, ma anche data-manager, bioinformatici, infermieri di ricerca e le altre figure che concorrono alla realizzazione dei programmi di ricerca

Le modalità di assunzione

Con l’applicazione del Ccnl, i ricercatori del Ssn saranno assunti con un contratto a tempo determinato per i primi cinque anni, poi prorogabili per altri cinque. “Al termine del secondo quinquennio – spiega il ministro della Salute, Giulia Grillo, in una nota –  è previsto l’ingresso nei ruoli del Ssn. Il testo sarà ora sottoposto all’esame della Corte di conti prima della firma conclusiva. Intanto – annuncia Grillo – ho già trasmesso all’esame del Dipartimento della funzione pubblica lo schema di decreto interministeriale che fissa i criteri di valutazione dei ricercatori”. Il primo passo sarà comunque trasformare in contratti a tempo determinato i rapporti di lavoro atipici del personale precario, che abbia maturato i requisiti di legge (anzianità di tre anni negli ultimi cinque al 31 dicembre 2017).

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