La centralità del contatto umano nei servizi tecnologici per l’assistenza

Il cuore dell’assistenza sanitaria è il contatto personale con il paziente. Nei Patient Support Program va garantito non solo con incontri diretti, ma anche attraverso soluzioni semplici e alla portata di tutti. IN COLLABORAZIONE CON DOMEDICA

la centralità del contatto umano

Il cuore dell’assistenza sanitaria è il contatto personale del curante – da qualunque figura sanitaria sia rappresentato (medico, infermiere, farmacista, etc…) – con il paziente. Nel disegno ed erogazione dei Patient Support Program, Domedica concepisce centrale questo momento garantendolo non solo con incontri di persona, ma anche grazie all’utilizzo delle soluzioni tecnologiche più semplici e alla portata sia dei curanti che dei pazienti e dei loro caregiver.

La centralità del contatto umano con il paziente

Nella presa in carico di un paziente, l’incontro “fisico” tra il personale che lo ha in cura e quest’ultimo è fondamentale per poter inquadrare bene:

  • il suo percorso terapeutico;
  • la struttura di supporto a cui fa riferimento (es. la famiglia);
  • l’approccio e la consapevolezza che il paziente ha nei confronti della sua condizione e del percorso terapeutico prescritto;
  • le problematiche e i dubbi che il paziente potrebbe dichiarare e che potrebbero essere di impedimento alla completa aderenza al piano di cura che gli è stato prescritto.

Il disegno dei Patient Support Program

Nei Patient Support Program disegnati ed erogati da Domedica questo momento di contatto umano è chiave ed è essenziale soprattutto all’ingresso del paziente in programma. In questa fase infatti il paziente:

  • viene accolto in programma;
  • riceve tutte le informazioni sui servizi compresi nel programma;
  • viene inquadrato sia in quanto persona che in quanto struttura di supporto a cui può attingere (es. coniuge, famiglia);
  • riceve le risposte a eventuali dubbi o domande;
  • riceve un supporto personalizzato lungo tutto il suo periodo di permanenza in programma;
  • riceve i servizi previsti dal Patient Support Program al quale ha aderito.

Queste interazioni sono sempre personali perché ogni paziente ha il suo professionista dedicato a cui far riferimento: i professionisti di Domedica (medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi, ecc…) sono dedicati al paziente e lo accompagnano personalmente lungo il suo “journey”.

Le modalità di contatto all’interno del percorso di cura

Oggi la tecnologia offre la possibilità di ridurre una serie di implicazioni che l’interazione “fisica” comporta: basti pensare agli spostamenti per raggiungere il paziente (o viceversa per raggiungere il curante), ai tempi di attesa e ai costi a essi correlati. Diversi sono i canali che nell’ambito dei Patient Support Program di Domedica permettono ai pazienti e ai loro caregiver di accedere al contatto diretto con i professionisti del programma: visite domiciliari o al centro clinico, telefonate e video-chiamate che integrate ai touchpoint che non prevedono il contatto umano diretto quali app, remider in varie forma (come IVR: tecnologia di risposta vocale interattiva, sms, email) permettono di offrire al paziente il miglior supporto sulla base delle proprie preferenze di contatto e tecnologiche. Attraverso questo approccio Domedica è in grado di offrire assistenza personalizzata a tutti i pazienti, trovando con loro la migliore modalità di interazione per raggiungere gli obiettivi del Patient Support Program che sono, da un lato, la massimizzazione dell’efficacia delle cure raggiunta attraverso la perfetta aderenza del paziente al percorso terapeutico prescritto dal medico e, dall’altro, la precoce identificazione del rischio di non aderenza.

A cura di Domedica

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