Packaging, due acquisizioni per Marchesini Group

L’azienda multinazionale con sede a Pianoro (Bologna) si rafforza nel campo della cosmetica inglobando Axomatic e V2engineering. Nel frattempo proseguono i lavori per la costruzione della nuova “Beauty Division”, che ospiterà uffici e produzione

Opa Molmed

Marchesini Group, l’azienda di Pianoro (Bologna) protagonista nel mercato delle macchine per il packaging farmaceutico a livello globale, si rafforza nel campo della cosmetica con due nuove acquisizioni.  La prima azienda acquisita è la Axomatic di Settimo Milanese (Milano), specializzata nella realizzazione di macchine automatiche per il settore cosmetico, oltre che per il farmaceutico e l’alimentare. Insieme a Dumek, già entrata a far parte della galassia Marchesini nel 2017, Axomatic  darà un’ulteriore accelerata al processo di consolidamento del comparto cosmetico di Marchesini. La seconda acquisizione coinvolge l’azienda V2engineering di Zola Predosa (Bologna), realtà specializzata nella produzione di astucciatrici. Le macchine realizzate da V2engineering  arricchiranno l’offerta di Marchesini nel cosiddetto “fine linea”, un momento chiave della catena produttiva di confezionamento di cosmetici e farmaci.

Le modalità

Entrambe le aziende – spiega una nota di Marchesini Group – saranno rilevate con una quota di maggioranza senza mutare i processi produttivi e i soci di riferimento. Da una parte, esse continueranno a gestire clienti, progetti e prodotti in modo indipendente. Dall’altra, in forza della sua partecipazione di maggioranza, Marchesini si occuperà di mettere a punto una supervisione organizzativa e delle attività commerciali di Axomatic e V2engineering, che manterranno comunque le rispettive strutture aziendali.

Axomatic e V2engineering

“Entrare a far parte di un colosso come Marchesini è per noi motivo di orgoglio. Lavoriamo in questo campo da trent’anni e siamo fieri fornitori di alcune tra le più grandi multinazionale del settore. La presenza di Marchesini non potrà che dare ancora più slancio alla nostra attività”, commenta Luca Olivieri, amministratore delegato di Axomatic. Soddisfatto anche Carlo Veronesi, ad di V2engineering: “Come Marchesini siamo nati nel cuore della Packaging Valley emiliano-romagnola, la prima filiera produttiva in Europa delle macchine per il confezionamento di farmaci e cosmetici. Questa sinergia non potrà che far bene a entrambi e rafforzare ancora di più la nostra posizione nei confronti dei competitor tedeschi”.

Una nuova divisione

Il mese scorso Marchesini Group ha avviato i lavori per la costruzioni della nuova Beauty Division, che ospiterà uffici e reparto produttivo. La divisione sarà il punto di raccordo per tutta la cosmetica del Gruppo, che grazie alle nuove acquisizioni – secondo l’azienda –  raggiungerà nel 2019 i 50 milioni di euro di fatturato.  “Queste due nuove acquisizioni  – commenta l’ad di Marchesini Group, Pietro Cassani – vanno verso una direzione precisa: rafforzarci ancora di più nel segmento del packaging cosmetico rispettandone esigenze e richieste, spesso diverse da quelle del mondo farmaceutico. Per riuscirci, abbiamo iniziato a costruire un edificio di 9mila metri quadri interamente dedicato alla gestione di questo segmento”.

La cosmetica

L’ultima fotografia scattata dall’associazione Cosmetica Italia inquadra un business in crescita sia in Italia che nel mondo. Nel 2018 i ricavi totali dell’industria cosmetica italiana hanno raggiunto quota 11,2 miliardi di euro, con una quota di export che supera il 42%. Proprio in Emilia-Romagna e in Lombardia si trovano i distretti con la gran parte delle Pmi che riforniscono di polveri e creme l’attivissimo comparto francese, il primo mercato di sbocco dei cosmetici Made in Italy.