Ricerca sanitaria, via libera definitivo al nuovo contratto di lavoro

Aran, che rappresenta la PA nelle negoziazioni, e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto il nuovo contratto nazionale per i ricercatori del Ssn. Un traguardo molto atteso dai precari di Irccs e Istituti zooprofilattici

ricerca sanitaria

Via libera al contratto nazionale per il personale della ricerca sanitaria. L’Aran, che rappresenta la Pubblica amministrazione nelle negoziazioni, e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto il contratto che spiana la strada ad assunzioni stabili negli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) e negli Istituti zooprofilattici sperimentali (Izs). Lo annuncia una nota del ministro della Pa, Giulia Bongiorno.

“Un segnale contro la fuga dei cervelli”

“Grazie a questa firma gli Irccs e gli Izs, secondo quanto indicato dalla legge di bilancio per il 2018, regolarizzare con assunzioni mirate questo personale strategico per il sistema sanitario nazionale”, afferma il ministro, spiegando anche che con il nuovo contratto sono stati definiti “due nuovi profili professionali di ricercatore sanitario previsti dalla normativa vigente, disciplinandone gli aspetti del rapporto di lavoro in relazione anche alla specificità del ruolo”. Per Bongiorno “si tratta di un risultato positivo, atteso da tempo. Un segnale che, almeno in parte, potrà contribuire alla riduzione del fenomeno della fuga dei migliori cervelli dal nostro Paese”.

Il plauso delle Regioni

In una nota, la Conferenza delle Regioni plaude alla sigla del nuovo contratto. “È grande la soddisfazione – dichiara Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni – per la firma del contratto del settore della ricerca sanitaria. Dopo i passaggi avvenuti nel corso degli ultimi mesi, dalla firma dell’ipotesi di contratto all’assenso della Corte dei Conti, abbiamo finalmente siglato un importante Contratto collettivo nazionale di lavoro, quello relativo al personale del comparto sanità nel ruolo della ricerca sanitaria e delle attività di supporto alla ricerca. Si tratta quindi di dare sicurezza e prospettiva ad un settore evidentemente strategico per lo sviluppo del Ssn”. Da Sergio Venturi, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità un “particolare ringraziamento per il suo contributo e per il lavoro svolto va al presidente dell’Aran Sergio Gasparrini, e a tutte le componenti sindacali che hanno sottoscritto il contratto per il triennio 2016-2018”.