Ipoglicemia, Fda approva glucagone per via nasale

Baqsimi è una polvere, a base di glucagone, sviluppata dall’azienda americana Eli Lilly and Co., indicata per i pazienti con diabete dai quattro anni in su, per contrastare gli episodi di ipoglicemia grave

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Un “antidoto” contro gli episodi severi di ipoglicemia da assumere per via nasale. È il nuovo farmaco messo a punto dall’azienda americana Eli Lilly and Co. appena approvato dalla Food and drug administration. I casi di ipoglicemia grave si verificano generalmente nelle persone diabetiche, in seguito a terapia insulinica. Per questo l’Agenzia statunitense ha approvato Baqsimi, per trattare le forma gravi della condizione nei pazienti con diabete di età pari o superiore a quattro anni.

Il primo glucagone “nasale”

Si tratta di una polvere, a base di glucagone, un ormone rilasciato dal pancreas che in condizioni fisiologiche regola la concentrazione ematica del glucosio. Al contrario dell’insulina il glucagone alza la glicemia quando il suo livello scende sotto valori soglia. È la prima terapia a base di glucagone approvata per il trattamento delle emergenze da ipoglicemia, che non richiede la somministrazione tramite iniezione. Mentre l’approvazione del glucagone iniettabile era già avvenuta da diversi decenni.

Semplificare il processo

“Questa nuova via di somministrazione del glucagone può semplificare il processo – ha affermatoJanet Woodcock, direttore del Center for Drug Evaluation and Research della Fda – il che può essere fondamentale durante un episodio di ipoglicemia. Il prezzo di listino negli Stati Uniti per una confezione di Baqsimi è 280,80 dollari e 561,60 per la confezione doppia”, ha dichiarato la società in una nota, aggiungendo che Baqsimi sarà disponibile nelle farmacie statunitensi entro un mese.