Approvazioni dell’Ema dei farmaci, arrivano cinque sì dal Chmp

Un antitumorale, un cannabis-derivato, una terapia per il Parkinson, un antiretrovirale e un generico. Di questi, due sono nuove formulazioni e due farmaci orfani

Per le approvazioni dell’Ema dei farmaci, ci sono cinque novità in arrivo. Un antitumorale, un cannabis-derivato, una terapia per il Parkinson, un antiretrovirale e un generico. Di questi, due sono nuove formulazioni e due farmaci orfani.

Le raccomandazioni positive

Il primo ok, seppur condizionato, riguarda larotrectinib per il trattamento di pazienti adulti e pediatrici affetti da tumori solidi localmente avanzati o metastatici, che presentano fusioni geniche di Ntrk. Via libera anche a un farmaco a base di Cbd indicato per trattare due tipi di epilessia farmaco resistente, la sindrome di Dravet e la sindrome di Lennox-Gastaut, anche per l’uso pediatrico. Già approvato dalla Fda a novembre 2018, arriva l’ok, per la prima volta, anche in Europa. Sul campo delle malattie neurodegenerative semaforo verde per levodopa, nello specifico per il Parkinson. Ci sono infine, ibalizumab per l’Hiv e deferasirox, un chelatore orale di ferro per ridurre il sovraccarico cronico di ferro nei pazienti che ricevono trasfusioni di sangue a lungo termine.

Estensione di indicazione

Sul fronte delle nuove indicazioni sono otto i farmaci che hanno ricevuto un’estensione. Elotuzumab, pembrolizumab, trifluridina/tipiracil, ranibizumab, eculizumab, ustekinumab, atezolizumab e ceftolozane/tazobactam.

Le statistiche

Nel 2019 sono state 40 le autorizzazioni positive per i farmaci a uso umano. Pochissime le risposte negative, solo quattro. Per quanto riguarda l’estensione delle indicazioni terapeutiche sono state 38, mentre sono sette le sospensioni sulle decisioni.