Acquisizione Bms-Celgene, arriva l’ok della Commissione europea

L'ok delle istituzioni europee permettono di procedere con la maxi operazione da 74 miliardi di dollari

La Commissione europea ha dato il suo avvallo per l’acquisizione Bms-Celgene. Lo annuncia Bristol-Myers Squibb con un comunicato. Una notizia attesa e che dà ora il via all’operazione di 74 miliardi di dollari.

Il via libera

La Commissione Ue ha valutato le ricadute di questa importante acquisizione e ha dato il suo benestare. Tuttavia c’è ancora da aspettare altri via libera e ulteriori valutazioni da parte di altri enti regolatori. “I chiarimenti dalla Commissione sono un importante tassello da aggiungere per il raggiungimento del nostro scopo con Celgene”, ha detto Giovanni Caforio, presidente e ceo di Bms.

Il colpo grosso di Bms

L’acquisizione per 74 miliardi di dollari sarà tra le maggiori della storia nel settore pharma. I due gruppi puntano alla chiusura entro il terzo trimestre del 2019. Nei corridoi delle due società si parlava da tempo di questo accordo anche perché c’è in programma il lancio di nuovi prodotti entro i prossimi due anni. La quote del nuovo colosso che si affaccerà sui mercati nel 2019 saranno ripartite come segue: 69% a Bms, 31% a Celgene. L’obiettivo di questa operazione è quello di smuovere le acque nel settore dei trattamenti antitumorali e malattie immunologiche e creare un nuovo attore sulla scena internazionale con una capitalizzazione che si aggira intorno ai 130 miliardi di dollari.