Roberto Speranza (Leu) sarà il nuovo ministro della Salute

L'esponente di Liberi e Uguali entra nella squadra del Governo Conte-bis. Salta, a sorpresa, la conferma di Giulia Grillo. Nasce il ministero dell'Innovazione, affidato a Paola Pisano (M5S)

roberto speranza

Roberto Speranza sarà il nuovo ministro della Salute. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine del colloqui con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il quale ha sciolto la riserva per la formazione del nuovo Governo. Contro ogni pronostico, il ministro uscente dei Cinque Stelle, Giulia Grillo, non viene confermato nel Conte-bis.

Il giuramento del nuovo governo è previsto il 5 settembre al Quirinale. Con il nuovo esecutivo nasce il ministero dell’Innovazione, affidato a Paola Pisano (M5S). All’economia va Roberto Gualtieri (Pd), allo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli (M5S); all’Istruzione, Università e Ricerca Lorenzo Fioramonti (M5S).

Chi è Roberto Speranza

Laureato in Scienze Politiche, Roberto Speranza è stato eletto deputato per la prima volta nel 2013 con il Partito Democratico. Nel 2017 ha lasciato il Pd in dissenso con la linea del partito guidato allora da Matteo Renzi. Nello stesso anno ha fondato – con Pierluigi Bersani, Enrico Rossi e Arturo Scotto – il movimento Articolo Uno-Movimento Democratico e Progressista, di cui è stato coordinatore nazionale. Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 è stato rieletto alla Camera dei Deputati con la lista Liberi e Uguali, che ha riunito alcune sigle a sinistra del Pd. Ad aprile scorso è diventato segretario di Articolo 1 – Mdp.

La sanità nel Conte-bis

L’accordo di governo tra Pd e M5s è composto da 29 punti. Alla sanità è dedicato un breve riferimento all’interno del punto 22: “Il Governo è impegnato a difendere la sanità pubblica e universale, valorizzando il merito. Occorre inoltre, d’intesa con le Regioni, assicurare un piano di assunzioni straordinarie di medici e infermieri; integrare i servizi sanitari e socio-sanitari territoriali; potenziare i percorsi formativi medici. Sarà rafforzata l’azione di contrasto al gioco d’azzardo patologico”. Ma le questioni aperte da cui ripartire saranno molto più numerose, inclusi il Patto per la salute 2019-2021, la governance farmaceutica e la presidenza dell’Agenzia italiana del farmaco.

Il saluto di Grillo

Il ministro della Salute uscente, Giulia Grillo, affida a un post su Facebook il suo saluto. “Essere ministro – sottolinea Grillo – è stato un privilegio e un onore, ho lavorato duramente e con passione per farlo al meglio. Qualche volta posso dire di aver portato soluzioni e cambiamento, altre volte di aver fatto comunque il mio dovere con onestà intellettuale e rigore morale. Il rilancio della sanità pubblica, la difesa e la valorizzazione del nostro sistema sanitario, il diritto alla salute di tutti, nessuno escluso, sono stati la mia unica bussola”. Infine gli auguri al nuovo Governo e al suo successore: “Faccio un grande in bocca al lupo al presidente Conte e al nuovo ministro della Salute, Roberto Speranza, sicura – conclude Giulia Grillo – che agiranno per il bene dell’Italia, e per tutelare il nostro prezioso Servizio sanitario nazionale, la più grande infrastruttura del nostro Paese”.