Biotech, Lundbeck acquisisce Alder per 1,9 miliardi di dollari

L'azienda americana, impegnata a innovare nel campo delle terapie per combattere l’emicrania attraverso la scoperta di nuovi anticorpi terapeutici, sta sviluppando eptinezumab. Lundbeck prevede di presentare domanda per l'approvazione del farmaco nell' Unione Europea nel corso del 2020

Opa Molmed

Lundbeck ha annunciato la chiusura definitiva dell’accordo per l’acquisizione della biotech Alder. Secondo quanto prevede l’intesa, Lundbeck avvierà un’offerta pubblica per tutte le azioni in circolazione di Alder. In totale l’operazione avrà un valore di 1,95 miliardi di dollari.

Biotech, cosa fa Alder

Alder è un’azienda biotech impegnata innovare nel campo delle terapie per combattere l’emicrania attraverso la scoperta, lo sviluppo e la commercializzazione di nuovi anticorpi terapeutici. Grazie a questa acquisizione, Lundbeck continuerà a investire nella ricerca di terapie per combattere le malattie cerebrali.

Quali terapie sta sviluppando

Alder sta sviluppando eptinezumab, un farmaco per il trattamento preventivo dell’emicrania negli adulti. Eptinezumab è un anticorpo monoclonale sperimentale (mAb) somministrato come infusione endovenosa trimestrale di 30 minuti.

Il farmaco è progettato per una biodisponibilità immediata e completa con elevata specificità e forte legame per la soppressione del peptide correlato al gene della calcitonina (Cgrp). Si tratta di un neuropeptide che si ritiene abbia un ruolo chiave nel mediare e iniziare l’emicrania. Qualora venisse approvato dalla Food and drug administration (Fda) degli Stati Uniti, si tratterebbe della prima terapia CGRP IV per la prevenzione dell’emicrania.

Alder sta inoltre sviluppando ALD1910, un mAb progettato per inibire il polipeptide attivante la adenilato ciclasi (PACAP) per la prevenzione dell’emicrania. Eptinezumab, insieme ad ALD1910, contribuirà a posizionare Lundbeck come leader emergente nel campo del trattamento dell’emicrania e di altre sindromi dolorose.

Secondo quanto riporta la nota della società, Alder ha presentato una domanda di licenza biologica (BLA) alla Fda per eptinezumab nel febbraio 2019. In seguito a ciò, l’agenzia regolatoria americana ha fissato una data di azione Prescription drug user fee act (Pdufa) al  21 febbraio 2020.

A caccia di approvazioni

Lundbeck prevede di presentare eptinezumab per l’approvazione alle autorità di regolamentazione nel Unione Europea nel corso del 2020, seguita da richieste di approvazione in altre regioni del mondo, tra cui Cina e Giappone

Si prevede che l’operazione proposta rafforzi in modo significativo l’attività di Lundbeck già dal 2020, accelerando la costruzione della pipeline in fase avanzata della società, fornendo accesso a nuove capacità nel campo degli anticorpi monoclonali.

Lundbeck-Alder, l’obiettivo dell’approvazione

L’acquisizione di Alder sosterrà l’obiettivo di Lundbeck di realizzare una crescita sostenibile a lungo termine ed è coerente con le priorità di allocazione del capitale. La transazione dovrebbe accelerare e diversificare la crescita dei ricavi del gruppo con il previsto lancio negli Stati Uniti di eptinezumab per il trattamento preventivo dell’emicrania episodica e cronica nel 2020 e la prevista espansione delle indicazioni per il prodotto.

Lundbeck otterrà un anticorpo in fase iniziale, ALD1910, contro un obiettivo separato per l’emicrania e altre sindromi dolorose con il potenziale per sfruttare l’esperienza nell’emicrania attraverso un’offerta di prodotti più ampia.