Fatturato dell’industria farmaceutica, -10,9% a luglio 2019

Quasi 11 punti percentuali in meno che attestano un arresto non indifferente, il maggiore nella scena del manifatturiero italiano. Bene l'alimentare che cresce del 4,9%. A dirlo è l'Istat

Il fatturato dell’industria farmaceutica ha subito una forte contrazione nel mese di luglio 2019. Quasi 11 punti percentuali in meno che attestano un arresto non indifferente, il maggiore nella scena del manifatturiero italiano. Bene l’alimentare che cresce del 4,9%. A dirlo è l’Istat.

L’andamento

La dinamica congiunturale negativa del fatturato riflette cali mensili su entrambi i mercati: -0,6% è la flessione registrata dal mercato interno e -0,4% quella rilevata per il mercato estero. Per gli ordinativi la diminuzione congiunturale deriva da una marcata contrazione delle commesse provenienti dal mercato interno (-4,2%) e da una più modesta di quelle provenienti dall’estero (-0,8%). Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, a luglio gli indici destagionalizzati del fatturato segnano aumenti congiunturali del 3,1% per l’energia e dello 0,2% per i beni di consumo; variazioni negative si rilevano per i beni intermedi (-0,3%) e per i beni strumentali (-2,4%).

Flessione congiunturale e incremento trimestrale

L’Istat commenta: “Prosegue a luglio la flessione congiunturale del fatturato dell’industria, già rilevata a giugno, con risultati negativi sia per la componente interna sia per quella estera. Nella media degli ultimi tre mesi – continua il commento dell’istituto di statistica – si registra una variazione leggermente positiva, sostenuta in particolare dai beni strumentali. Tra i settori delle attività manifatturiere si segnala il risultato tendenziale positivo dell’industria alimentare e delle bevande. Anche al netto della componente di prezzo, il settore manifatturiero evidenzia una flessione congiunturale su base mensile e un modesto incremento su base trimestrale”.