Tumori, gli italiani spendono 36,4 miliardi all’anno per curarsi

È quanto riportano i dati Censis citati durante il convegno “Volontariato in oncologia, la relazione di aiuto con il malato e i suoi familiari” che si è svolto il 20 settembre a Milano. Un malato su cinque costretto a lasciare il lavoro

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Pesa per 36,4 miliardi di euro ogni anno la spesa sostenuta dagli italiani per combattere i tumori. Oltre 5,8 miliardi di tali spese coinvolge le spese dirette (mediche e non), mentre la restante parte (oltre 30 miliardi) riguarda le spese indirette. È quanto riportano i dati Censis citati durante il convegno “Volontariato in oncologia, la relazione di aiuto con il malato e i suoi familiari” che si è svolto venerdì 20 settembre a Milano.

I numeri messi in evidenza da Riccardo Perrone, vice presidente dell’associazione ‘Lorenzo Perrone Onlus’, mostrano inoltre come la perdita dei redditi da lavoro dei malati pesi invece per 10,5 miliardi. Mentre quella dei caregiver per altri 6,45 miliardi. Almeno un malato su cinque deve lasciare il lavoro a causa della malattia, mentre per quanto riguarda il caregiver il rapporto è di uno su venti.

Tumori, l’impegno della Lombardia  

In questo contesto, la Lombardia si fa notare per le sue 8 mila associazioni iscritte nel Registro regionale del volontariato.  “Il mondo del volontariato rappresenta per Regione Lombardia una forza propulsiva imprescindibile”. Così ha commentato Francesca Brianza,  presidente del Consiglio regionale. “Se in Lombardia abbiamo raggiunto risultati di eccellenza nel campo della cura e prevenzione delle patologie oncologiche, lo dobbiamo anche al lavoro dei tanti volontari che operano in stretta sinergia con le istituzioni. Non si parla solo di sconfiggere la malattia, ma di prendere in carico la persona con tutte le sue necessità e i suoi bisogni”, ha aggiunto evidenziando il ruolo  del Terzo settore nell’accompagnare pazienti e famiglie lungo un percorso che va dalla prevenzione alla cura, al supporto psicologico ed emotivo.

L’importanza del volontariato per contrastare la malattia

“Il bilancio regionale si occupa al 90% di sanità – ha concluso Riccardo Pase, presidente della commissione Ambiente del Consiglio regionale lombardo, tra i promotori dell’iniziativa – ma non basterebbe il sistema sanitario, pur eccellente in Lombardia, se non ci fosse il volontariato a supportare il paziente e le famiglie. Inoltre, se non ci fossero i volontari il costo sociale della cura dei più deboli sarebbe altissimo e difficilmente sostenibile”.