Tenofovir alafenamide, rimborsabile in Italia un farmaco contro l’epatite B

Il dosaggio previsto è quello in 25 mg, terapia orale monogiornaliera per il trattamento dell’infezione cronica da virus da Hbv

Aifa anticoagulanti

Gilead Sciences annuncia l’ammissione alla rimborsabilità da parte di Aifa di tenofovir alafenamide (Taf) 25 mg, terapia orale monogiornaliera per il trattamento dell’infezione cronica da virus dell’epatite B (Hbv).

Alternativa terapeutica

“La decisione di Aifa rappresenta un risultato importante”, dice Valentino Confalone, Vicepresidente e General manager di Gilead Sciences Italia. “In primo luogo per i pazienti che da oggi possono disporre attraverso il Servizio sanitario nazionale di una nuova e sicura alternativa terapeutica al Tdf (tenofovir disoproxil fumarato, ndr) per la gestione dell’infezione. In secondo luogo per Gilead, perché riconosce il valore della nostra ricerca nell’area della malattie infettive”. Secondo Pietro Lampertico, Direttore di Unità operativa complessa di epatologia, Fondazione Irccs Ca’ Granda di Milano il Taf “costituisce una svolta importante nella gestione della terapia dell’infezione da HBV soprattutto per quanto riguarda gli effetti collaterali a livello renale e osseo legati all’impiego di alcune delle attuali terapie antivirali”.