Digi-Prex, la startup indiana che porta la farmacia su Whatsapp

La società fondata da Smarth Sindhi consente ai clienti, utilizzando la più nota applicazione di messaggistica istantanea, di condividere le prescrizioni con la propria piattaforma e di farsi consegnare i medicinali indicati direttamente a casa

Digi-Prex

Arriva dall’india la startup che promette di far acquistare i farmaci tramite l’uso di whatsapp. Si chiama Digi-Prex e di recente ha chiuso un round di investimento da 5,5 milioni di dollari. La società fondata da Smarth Sindhi consente ai clienti, utilizzando la più nota applicazione di messaggistica istantanea, di condividere le prescrizioni con la piattaforma sviluppata dall’azienda e di farsi consegnare i medicinali indicati direttamente a casa.

Digi-prex, gli investitori

L’operazione finanziaria ha coinvolto investitori del calibro di Y Combinator, Khosla ventures, Vedanta capital, Quiet capital Pioneer Fund, oltre a Justin Mateen uno dei fondatori di Tinder. I capitali raccolti serviranno a  allargare il servizio in città come Bombay, Delhi, Chennai, Bangalore, Calcutta, Ahmedabad, Indore, Jaipur e Cochin.

Il modello di business

Grazie a questo modello di business, Digi-Prex punta a raggiungere clienti anche in località remote. “La nostra startup – ha spiegato il fondatore a un sito specializzato – lavora direttamente con i distributori di medicinali. Il che ci consente di acquistare farmaci a tariffe scontate. Alcuni dei risparmi che otteniamo vengono poi direttamente trasferiti sui clienti, garantendo loro prezzi più bassi rispetto a quelli che otterrebbero comprando gli stessi farmaci al banco”. Secondo un report di settore, si stima che  l’industria dell’assistenza sanitaria in India  varrà circa 373 miliardi di dollari entro il 2022.