AboutPharma Digital Awards 2019, è record di candidature

Sono 261 i progetti presentati nelle dieci categorie previste per l’edizione 2019. La proclamazione dei vincitori in programma a Milano il prossimo 7 novembre. *Dal numero 172 del magazine

Aboutpharma

Sarà un’edizione da record quella degli AboutPharma Digital Awards 2019. Sono 261 i progetti presentati nelle dieci categorie previste, per 370 candidature complessive. Come ogni anno, gli AboutPharma Digital Awards inseriscono piccole, ma significative, novità in una struttura consolidata. Una delle più rilevanti riguarda la netta separazione tra Best Social Company e Best Digital Company.

Le novità più importanti dell’edizione 2019

Infatti, quest’anno le aziende hanno dovuto produrre due presentazioni specifiche per i rispettivi premi evidenziando best case e obiettivi raggiunti. Per i premi ai singoli progetti, le categorie mantengono la suddivisione per target di riferimento: la persona, il paziente, il medico, il farmacista, lo staff dell’azienda lifescience, i payers. A questi si aggiunge per la prima volta la salute animale con la categoria riservata all’Animal Health che vuole riconoscere la crescente importanza di quest’area nel panorama italiano e internazionale. Seconda novità della settima edizione è la categoria Digital Health Partnership, una delle “scommesse” di quest’anno che servirà a valutare quanto le sinergie possano avere un impatto concreto sulla digital health in Italia.

I premi speciali

A completare le premiazioni, verranno assegnati altri tre premi speciali. Parliamo dello Start Up Company Award, il National Health Service Award e il Technology Award, quest’ultimo conferito al progetto capace di distinguersi, per originalità e creatività, nell’utilizzo di strumenti avanzati di digital health quali, realtà aumentata, intelligenza artificiale, blockchain, realtà virtuale, chatbot e cosi via.

Uno sguardo ai trend

Gli AboutPharma Digital Awards ambiscono a essere un potente driver nello sviluppo di una community interessata alla digital health. Rappresentano anche e soprattutto un osservatorio preferenziale del processo di digitalizzazione che interessa l’intero mondo lifescience e consentono di scattare un’istantanea sui principali trend del settore healthcare in Italia. Guardando indietro, la storia del premio testimonia la continua evoluzione. Nel 2013 erano 85 i progetti candidati, l’anno successivo 95, con 7 nuove categorie. Nel 2015 la consacrazione e il cambio di passo. I progetti unici diventano 153 e i criteri di suddivisione dei premi nelle diverse categorie vengono completamente rivoluzionati. Nel 2016 i progetti presentati sono 139 e cambiano le linee guida per la valutazione.

La giuria

La giuria oltre a valutare l’impatto sulla qualità di vita dei pazienti è chiamata a dare un giudizio anche sul coefficiente di reale innovazione e sulla effettiva implementazione, cioè sulla loro concreta fruibilità e sul loro inserimento in un ecosistema di prodotti e servizi. Arrivati al 2017, i progetti diventano 169 e fanno il loro primo ingresso le Start-up, con un premio a loro dedicato. A Roma, per la prima volta, l’edizione 2018, durante la quale fa il suo ingresso la categoria Wellness e prevenzione delle patologie a completamento del cluster dedicato ai progetti rivolti alla persona.

Alcune osservazioni sull’edizione 2019

Dati alla mano, già all’apertura della piattaforma per le votazioni si possono tratteggiare alcune osservazioni sull’edizione in corso. Tutte le categorie, incluse le novità di quest’anno, hanno ricevuto un numero di candidature in doppia cifra. Con un numero cosi alto di progetti partecipanti, durante la premiazione verrà annunciata dapprima la short list dei Top five e poi il nome del progetto vincitore. Si conferma la grande attenzione sia sul paziente che sul medico, il quale risulta comunque centrale nello sviluppo dei progetti digitali.

Incremento dei progetti per l’engagement

Da evidenziare anche un significativo incremento del numero di progetti dedicati all’engagement del team aziendale, a conferma di quanto l’industria stia investendo in digitalizzazione interna e trasversale in tutte le sue aree organizzative. Una conferma netta viene anche dal numero di candidature, anch’esse a due cifre, per i veri “premi Oscar” degli AboutPharma Digital Awards: Best Social Company e Best Digital Company. Le aziende in lizza hanno dunque recepito in modo costruttivo il nuovo regolamento, continuando a guardare verso l’innovazione che, a oggi, non può prescindere da digitalizzazione da una parte e utilizzo dei social media dall’altra.

Les jeux sont fait

I numeri precisi delle candidature per tutte le categorie saranno condivisi con i partecipanti alla serata finale, che quest’anno torna a Milano e si terrà il 7 novembre al Talent Garden Calabiana, una location molto in sintonia con lo spirito degli AboutPharma Digital Awards e che potrà “competere” con le ultime due location prescelte, il Teatro Vetra a Milano nel 2017 e lo Spazio Novecento a Roma EUR nel 2018. Les jeux sont fait. Ora la parola passa alla giuria, formata anche quest’anno da personalità di grande competenza e professionalità. Alcuni giurati sono al “debutto”, mentre altri affiancano l’organizzazione da diversi anni. Ognuno dei giurati ha ricevuto le indicazioni necessarie a fornire le loro valutazioni sulla piattaforma di voto e in queste ore sono già al lavoro.

Il Digital Insight Lab

L’edizione 2019 degli AboutPharma Digital Awards non si concluderà con l’annuncio dell’ultimo podio. Quest’anno è prevista una giornata di confronto dedicata a tutte le aziende farmaceutiche, di medical device e consumer health: il Digital Insight Lab. Per l’occasione HPS– AboutPharma ha stretto una knowledge partnership con McKinsey a cui spetterà l’apertura della sessione dei lavori. Sarà un’occasione imperdibile per visionare alcuni dei progetti discuterne e tratteggiare le linee del futuro. Buon lavoro ai giudici e i migliori auguri ai partecipanti.