J&J investirà 500 milioni contro le epidemie di Hiv e tubercolosi

L'obiettivo del programma quadriennale di ricerca e sviluppo, a livello mondiale, è ambizioso: arrivare all'eradicazione entro il 2030

Johnson & Johnson ha annunciato di essersi impegnata per i prossimi quattro anni a garantire investimenti per oltre 500 milioni di dollari. L’obiettivo del programma di ricerca e sviluppo, a livello mondiale, è ambizioso: eliminare l’Hiv e la tubercolosi entro il 2030.

Team di ricerca ad hoc

Johnson & Johnson dedicherà un team di ricercatori a livello mondiale che utilizzerà le proprie risorse scientifiche per accelerare la ricerca, lo sviluppo e la produzione di farmaci e vaccini di nuova generazione. Alla base del finanziamento ci sono gli obiettivi del piano Health for Humanity 2020 per integrare gli investimenti effettuati dai vari governi. “Siamo ottimisti – commenta Paul Stoffels, vice presidente della Commissione esecutiva e capo scientifico dell’azienda – che porteremo un grande contributo nella lotta a queste malattie”.

I trial previsti nell’Hiv

In tema di Hiv ci sono alcuni test che la società sta portando avanti. “Imbokodo” nell’Africa meridionale che coinvolge 2600 donne e “Mosaico”, in Nord e Sud America ed Europa, che coinvolge 3800 uomini. Inoltre, in partnership con ViiV Healthcare, J&J sta lavorando su un regime terapeutico da somministrare ogni due mesi. Una soluzione che permetterebbe di trattare la patologia con sei (o dodici nel caso fosse mensile) iniezioni all’anno contro la terapia giornaliera orale per tenere sotto controllo il virus.