Merck utilizzerà una tecnologia acustica per la produzione di terapie cellulari

La società ha annunciato di aver acquisito FloDesign Sonics, azienda impegnata a sviluppare un'esclusiva piattaforma per industrializzare la produzione di terapie cellulari e geniche. Si tratta di una tecnologia dirompente che consente la manipolazione delle cellule con onde ultrasoniche

produzione di terapie cellulari

Una nuova via per produrre terapie cellulari come le Car-T, è quella che sta provando a percorrere Merck KGaA. La società farmaceutica tedesca ha infatti annunciatodi aver acquisito FloDesign Sonics,di Wilbraham, Massachusetts, Usa, azienda impegnata a sviluppare un’esclusiva piattaforma acustica di elaborazione cellulare per industrializzare la produzione di terapie cellulari e terapia genica. L’obiettivo è ridurre i costi e migliorare l’accessibilità dei pazientia queste innovative terapie. I dettagli finanziari dell’operazione non sono stati divulgati.

Favorire l’accesso alle terapie cellulari

“Le terapie CAR-T sfruttano il sistema immunitari per combattere il cancro trasformando le cellule T in terapie mirate” ha dichiarato Udit Batra, membro del consiglio esecutivo e CEO di Merck, Life Science. “Questo rivoluzionario trattamento richiede un processo di produzione particolarmente impegnativo e complesso, che spesso richiede fino a un mese per essere completato. L’acquisizione di FloDesign Sonic industrializzerà la produzione della terapia cellulare autologa, consentendo a questi trattamenti di raggiungere più pazienti, più velocemente”.

Una tecnologia dirompente

Merck è la prima azienda a rendere disponibile la tecnologia acustica per la produzione di terapie cellulari. Si tratta di una tecnologia dirompente che consente la manipolazione delle cellule con onde ultrasoniche. La piattaforma di FloDesign Sonics consente un’ottimizzazione del lavaggio e della concentrazione delle cellule per la produzione di terapie cellulari. L’acquisizione si adatta strategicamente a Merck, rafforzando la capacità a fianco dei produttori farmaceutici di far progredire le terapie cellulari fino ai pazienti”.