Ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica, 1,6 miliardi a enti locali

Via libera al decreto per sbloccare i fondi del payback 2013-2017. Bonaccini (Regioni): "siamo già al lavoro per definire il payback relativo al 2018"

Ripartito oltre un miliardo e mezzo tra le Regioni. Il decreto per il ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica 2013-2017 ha avuto il via libera e dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome, per bocca del suo presidente, arriva soddisfazione per l’accordo raggiunto. “Si tratta di più di 1650 milioni di euro. E siamo già al lavoro per definire il payback farmaceutico relativo al 2018”, ha detto Stefano Bonaccini. “Il decreto si è sbloccato – spiega Donato Toma (Presidente del Molise che il 10 ottobre ha presieduto la Conferenza delle Regioni) grazie al lavoro di confronto costante delle Regioni, del Governo e della rappresentanza delle aziende farmaceutiche. Si tratta di una cifra importante per i bilanci regionali e per il servizio sanitario”.

La distribuzione

La Regione ad aver percepito di più è la Toscana (oltre 189 milioni), seguita da Puglia (187 milioni) e Campania (170). Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna “si fermano”, per così dire, rispettivamente a 120, 95 e 144 milioni. Nel computo totale la ripartizione ha visto per le Province autonome di Bolzano e Trento 11 milioni per la prima e 1,8 milioni per la seconda. Unico ente locale a non aver superato il milione è la Valle d’Aosta (785 mila euro). Adesso la bozza del decreto che il Governo ha presentato alle Regioni passerà alla Conferenza Stato-Regioni.